Mercoledì 29 settembre è stato il compleanno di una delle maggiori stelle presenti attualmente in NBA, Kevin Durant. Il numero 7 dei Nets ha compiuto 33 anni, e si appresta ad affrontare la sua quindicesima stagione su un campo NBA. Qualcuno può pensare che con il passare degli anni si perdono alcune caratteristiche, ma KD dice di trovarsi sempre più a suo agio e capire maggiormente alcuni meccanismi del gioco.
Scendiamo nel dettaglio. Durant, in un’intervista rilasciata ad ESPN, ha parlato del suo futuro e di come vede se stesso, ormai veterano, all’interno di questa lega. “Quando sei giovane vuoi solo affermarti in campionato. Nello stesso tempo, però, pensi a tante altre cose al di fuori del campo. Pensi troppo alle opinioni ed alle reazioni degli altri, ma con il passare degli anni capisci che devi essere più rilassato, così da essere a tuo agio sempre e migliorare sempre il tuo gioco.”
Per essere competitivi e sempre al top, nel corso di quindici stagioni NBA, un giocatore deve sempre migliorare e adattare il proprio gioco. Non bisogna cullarsi sulle proprie capacità, ma cercare giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, di affinare quelle capacità ed adattarsi al nuovo gioco. Ed è quello che ha sempre fatto, e che continua a fare, Kevin Durant nel corso della sua carriera.
“È l’evoluzione del gioco. Dal 2007 ad oggi ho dovuto abituarmi a tantissimi schemi differenti. Gli allenatori lavorano senza sosta per cercare di capire un nuovo modo in cui giocare, e sento di dover essere come un allenatore: devo capire cosa sta succedendo al gioco del basket proprio come farebbe un coach; penso che questo faccia parte del mio sviluppo. All’inizio della mia carriera giocavo ad un ritmo lento, adesso ad uno veloce. Mi farò trovare sempre pronto.”
Kevin Durant e la stagione che verrà
Kevin Durant è ormai alla sua terza stagione ai Brooklyn Nets, anche se solo la seconda che il numero 7 gioca realmente. È anche la seconda consecutiva in cui i Nets hanno, insieme a Durant, le altre due stelle: James Harden e Kyrie Irving. Già lo scorso anno i Nets venivano dati tra i favoriti per la vittoria del titolo finale, ma in semifinale di Conference sono stati battuti dai Milwaukee Bucks, divenuti poi campioni NBA.
Ai blocchi di partenza della nuova stagione, i Nets sono ovviamente ancora tra le squadre favorite alla vittoria e, di conseguenza, la pressione sui giocatori aumenta notevolmente. Durant, però, dice di non dare importanza alla pressione che arriva dall’esterno, ma pensare solo a migliorare il proprio gioco. KD sa bene cosa significhi essere sempre sottopressione e avere quasi l’obbligo di vincere: gli anni ai Golden State Warriors sono l’esempio lampante.
“La pressione dall’esterno non deve avere importanza. Non bisogna pensare a nient’altro che migliorare il proprio gioco ed esprimerlo al massimo su parquet. Mi aspetto di giocare ogni partita con un pizzico di spavalderia e molta intensità. Mi sento davvero come se stessi crescendo ogni singolo giorno e sono pronto a questa nuova stagione. I risultati, quando si lavora bene e rilassati, arrivano.”

