In una prima uscita stagionale senza star in campo, i Brooklyn Nets hanno travolto per 123-97 i Los Angeles Lakers allo Staples Center.
Per i Lakers, come anticipato alla vigilia, niente LeBron James, Russell Westbrook e Carmelo Anthony, e niente Trevor Ariza che ha accusato un lieve problema fisico. C’è però Anthony Davis, che gioca il solo primo quarto. Per i Nets, a riposo il big three Kevin Durant, James Harden e Kyrie Irving assieme a Patty Mills, Blake Griffin e Joe Harris.
La prima partita non ufficiale della nuova stagione NBA diventa dunque uno scrimmage tra seconde linee, e un’occasione per vedere in campo i giocatori che lotteranno per un posto in rotazione per Lakers e Nets, le due favorite principali alla vittoria del titolo.
Senza James e Westbrook, coach Vogel dà spazio a Talen Horton-Tucker e Kendrick Nunn negli spot di guardia in quintetto base, con Malik Monk e Wayne Ellington dalla panchina. Si vede anche Rajon Rondo, bagna il suo ritorno in gialloviola con 9 minuti di campo. Horton-Tucker gioca prevalentemente da point guard e si fa notare per una grande schiacciata nel secondo quarto, e per qualche errore di troppo al tiro (3 su 11 dal campo) in 26 minuti, le cose migliori per i Lakers le fanno vedere Monk (15 punti con 3 su 6 da tre) e Dwight Howard.
In soli 13 minuti, Howard chiude con 11 punti e 6 rimbalzi, e persino con 6 falli personali. Al netto della disattenzione, l’ex Magic e Rockets è apparso più pronto e in forma di DeAndre Jordan.
Anthony Davis, l’unica star presente in campo domenica, chiude con 6 punti in 11 minuti, tutti nel primo periodo.
Le rotazioni dei Nets di coach Steve Nash sono ancora più lunghe. La cosa più importante è il ritorno in campo di LaMarcus Aldridge, a 6 mesi dal ritiro temporaneo per problemi cardiaci, fortunatamente risolti. L’ex star di Blazers e Spurs gioca 15 minuti, con 6 punti e 3 assist, accanto a Paul Millsap che mette a referto una doppia doppia.
Senza l’intero quintetto titolare, Nash dà spazio a Bruce Brown, DeAndre’ Bembry e Jevon Carter in quintetto, e soprattutto ai rookie Cameron Thomas, Kessler Edwards, Day’Ron Sharpe e David Duke Jr. Thomas è il migliore in campo, con 21 punti e 4 rimbalzi in 22 minuti, e ben 14 tiri, e c’è anche l’esordio in maglia Nets per Sekou Doumbouya, arrivato via trade dai Pistons in estate.
Per Brooklyn è Bruce Brown a far vedere le cose migliori, in ottica stagione. Inizia da point guard e chiude con 12 punti in 25 minuti, e un 2 su 2 al tiro da tre punti che lascia intuire quale sia stato il lavoro per l’ex giocatore di Detroit durante la off-season.

