Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago BullsDeMar DeRozan: “Pensavo che l’andare ai Lakers fosse già cosa fatta”

DeMar DeRozan: “Pensavo che l’andare ai Lakers fosse già cosa fatta”

di Filippo Beltrami
bulls lakers

Una delle sorprese più grandi di questo inizio stagione è sicuramente quello che DeMar DeRozan sta facendo con i Chicago Bulls. Anche se, lui a Chicago non ci sarebbe dovuto finire. Quest’estate, infatti, i Los Angeles Lakers sembravano i favoriti ad accaparrarsi le gesta del 32enne di Compton, ma quando i Washington Wizards hanno reso disponibile Russell Westbrook, la franchigia della famiglia Buss ha deciso di puntare sull’ex giocatore dei Thunder.

Sentivo come se l’andare ai Lakers fossa già cosa fatta. Sarei tornato a casa. Ma il lato commerciale delle cose non ha funzionato. Un paio di cose non sono andate come previsto e quindi non ha funzionato. Fa solo parte del business. Fa parte del gioco. Ma la mia seconda scelta era Chicago e direi che alla fine è andata bene,” ha detto l’ex giocatore dei Raptors dopo i 38 punti segnati nella partita proprio contro i gialloviola.C’è sempre una motivazione. Potrebbe essere il tornare a casa e giocare di fronte ai tuoi amici e alla tua famiglia contro la squadra per cui tifavi da bambino. Quando giochi una partita cerchi di incanalare e portarti dietro tutti i tipi di motivazioni. Io cerco di fare così per tutte le partite, ma sicuramente, quando giochi nella tua città, vuoi giocare bene e hai quella motivazione che ti spinge a fare una grande partita.”

I Lakers hanno fatto male a prendere Westbrook invece che DeMar DeRozan?

I Bulls hanno iniziato molto bene la nuova stagione ed ora, grazie ad un record di 10 vittorie e 4 sconfitte, si trovano secondi nella Eastern Conference a solo mezza partita di distacco dai Wizards. DeRozan sta viaggiando a 26.9 punti, 5.4 rimbalzi e 4.1 assist di media a partita, tirando con il 51% dal campo e il 37.1% dalla lunga distanza, il massimo in carriera.

D’altra parte, Westbrook sta faticando in quel di LA e i Lakers hanno un record di 8 vittorie e 7 sconfitte che equivale alla settima posizione nella Western Conference. I primi risultati potrebbero suggerire che i Lakers hanno puntato sul giocatore sbagliato. “Nah, Russ è un Hall of Famer. È difficile rifiutare un giocatore di quel calibro,” ha detto l’ex prodotto di USC. “Io non posso parlare per i Lakers, ma loro hanno puntato su quello che sentivano era meglio per loro. E lo dico con tutto il mio rispetto che ho nei loro confronti. Non ho nessun problema con loro. La vedo solo come una parte di questo gioco. Un accordo non è mai concluso finché è concluso. L’ho imparato. Solamente non ha funzionato. Sono solamente felice di essere a Chicago.”

I Lakers non erano gli unici ad LA ad essere interessati all’ex Spurs

Tuttavia, i Lakers non erano l’unica franchigia di Los Angeles interessata a firmare DeMar DeRozan. Anche i Los Angeles Clippers, battuti pure loro dai Bulls la gara prima di quella con i Lakers, lo sono stati, ma, purtroppo per loro, il salary cap li ha bloccati dal fargli una seria offerta. Non avevano molto da offrirmi, ma sono stati un argomento di discussione che, però, non è arrivato fino in fondo come quello dei Lakers. Entrambe le squadre di LA sono state una grande possibilità per me.”

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