La bella serata dei Brooklyn Nets, vittoriosi in trasferta contro i Milwaukee Bucks per 123-126 grazie anche alla grande prestazione di Kyrie Irving autore di 38 punti, 5 assist e 5 rimbalzi, viene macchiata da ciò che succede a Brooklyn, dove sono stati lasciati Kevin Durant e Ben Simmons, entrambi fuori per infortunio senza sapere con certezza del loro rientro in campo.
Se per Simmons, arrivato via trade con i Philadelphia 76ers, si tratta di un mal di schiena nato durante la preparazione atletica (ricordiamo che Simmons non ha ancora esordito in questa stagione), molto più delicato è il problema di Kevin Durant, vittima di distorsione al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro che l’ha portato a saltare anche l’All Star Game. Per entrambi non è ancora certo quando è previsto il rientro in campo. Per Simmons si prevede un rientro il 10 marzo proprio contro i Philadelphia 76ers ma lo staff medico dei Nets monitora la situazione giorno per giorno.
Secondo Adrian Wojnarowski di ESPN, non esistono sostanzialmente chance che Ben Simmons possa tornare in campo in tempo per la sfida del 10 marzo contro i Sixers, soprattutto perché i Nets vorranno evitare di gettarlo in campo proprio contro la sua ex squadra visti i trascorsi recenti. L’obiettivo di Brooklyn è quello di rimettere in campo prima Durant, quindi Simmons “a ruota”.
Più critica la situazione di Durant, come detto. Il nativo di Washington potrebbe tornare alla fine della prossima settimana. Sulla questione si è esposto anche il coach dei Nets Steve Nash che al NYPost ha dichiarato: “il rientro di Durant è sempre più vicino, ma valuteremo bene in settimana il da farsi. La priorità è riportarlo in salute, sentirsi sicuro della sua salute e del suo corpo in modo che possa muoversi liberamente quando torna. Ovviamente aggiunge molta qualità alla nostra squadra su entrambe le estremità del campo”.
Prima di subire l’infortunio al ginocchio, Durant stava mettendo insieme una stagione da MVP, con una media di 29,3 punti, 7,4 rimbalzi e 5,8 assist in 36 partite. Il suo ritorno sarebbe molto importante per i Brooklyn Nets, ottavi nella Eastern Conference, poiché cercano di evitare il torneo di play-in, con 21 partite rimaste nella stagione regolare dopo lo scontro con i Bucks. Nash è poi intervenuto sul caso Simmons aggiungendo:” Non è una cosa a lungo termine, questa è solo una parte del suo processo per tornare a giocare. Man mano che sali, sei un po’ suscettibile a certe cose, come saresti con indolenzimento o tensione muscolare. Ha un po’ di tensione alla schiena”.

