L’ala grande dei Pelicans Zion Williamson è tornato a New Orleans à dopo aver passato circa due mesi a Portland per lavorare sulla sua riabilitazione. Secondo le ultime notizie, il 21enne dovrebbe tornare ad allenarsi la settimana prossima. Già da mercoledì, lo staff della squadra aveva informato i tifosi che la condizione fisica di Zion stesse migliorando, facendo sperare in un rientro nel breve periodo.
Nella sua carriera in NBA, la giovane star ha giocato in totale 85 partite, nelle quali ha registrato una media di 25.7 punti e 7.0 rimbalzi, il tutto tirando con il 60% dal campo. Zion tornerebbe in una squadra giovane, che ha sofferto la sua mancanza durante tutto l’anno. Attualmente i New Orleans Pelicans hanno un record di 27 vittorie e 36 sconfitte, occupando il decimo posto nella classifica della Western Conference.
Dopo la trade deadline, la squadra, attraverso lo scambio che ha portato la guardia CJ McCollum a New Orleans, sta attraversando un buon periodo . Infatti, i Pelicans hanno un record di 5 vittorie e 4 sconfitte nelle ultime 9 partite, assicurandosi per adesso un posto per i play-In. La trade con Portland ha portato nell’ambiente più entusiasmo e curiosità, che con il rientro di Zion Williamson aumenterebbe vertiginosamente.
Oltre all’aiuto offensivo della nuova guardia, che da quando è arrivata sta registrando 26.3 punti di media con il 52% dal campo, Zion andrebbe a formare un duo dinamico con Brandon Ingram. Il talento dato dai Los Angeles Lakers sta giocando con 22.5 punti a partita, realizzando percentuali al tiro inferiori al 50%. Non è da sottovalutare la convivenza in campo con il centro Valanciunas. Quest’ultimo è molto efficacie nelle spaziature in campo, aspetto che renderebbe più facile per Zion attaccare il ferro (più in generale il gioco sotto canestro).
Quella dei New Orleans Pelicans non è mai stata una stagione con pretese importanti, specialmente tenendo conto dell’indisponibilità di Zion Williamson. Con questi presupposti, anche solo avere la possibilità di raggiungere i playoffs attraverso la partecipazione ai Play-In può considerarsi un risultato accettabile. Il progetto della squadra è sicuramente a lungo termine: la formazione è molto giovane e la presenza di McCollum può solo che aiutare i talenti e la squadra nel suo processo di crescita.

