Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMinnesota TimberwolvesOladipo, Bennett e Porter: Una poltrona per tre

Oladipo, Bennett e Porter: Una poltrona per tre

di dunknba

Se per Oladipo la poltrona è assicurata, ed il futuro è tutto dalla sua parte, per quanto riguarda Bennett e Porter, la loro permanenza in NBA non è così scontata.

Victor Oladipo, Anthony Bennett e Otto Porter sono le tre talentuose prime scelte del draft del 2013, rispettivamente la seconda, la prima e la terzae la poltrona in questione è ovviamente la squadra NBA in cui farsi valere.

Ma andiamo per ordine. Questo 2015 sta offrendo nuovi spunti al giudizio di questi giocatori per cercare di delinearne il futuro nella lega:

Victor Oladipo

La guardia dei Magic non sta affatto deludendo le attese: dopo un buon anno da rookie ma senza strafare, questo potrebbe essere per lui già quello della consacrazione. Coach Vaughn gli ha già affidato le chiavi della squadra e Oladipo si è fatto sentire con delle prestazioni da campione, e anche se il roster non è certamente del calibro di una contender, si sta facendo strada con 16.5 punti di media. Fiore all’occhiello inoltre la convocazione allo Sprite Slam Dunk Contest. Se continua così, diventerà presto una delle guardie più spettacolari della lega.

Anthony Bennett

Tutt’altro discorso per la prima scelta assoluta. Dopo un primo anno a dir poco disastroso, Bennett non sta trovando spazio nei nuovi Timberwolves, in un contesto non molto competitivo con il giovane Dieng davanti a lui nel ruolo di PF, ma partito come C ad inizio stagione. La prima scelta assoluta di due anni fa viaggia a 5.6 punti e 4 rimbalzi, ma ci si aspetta ancora tanto da lui. Inoltre, la sua forma fisica lascia piuttosto a desiderare.  Si vociferava un approdo in D-League..

Otto Porter

Il più enigmatico tra i tre: la sua prima stagione da rookie è stata molto nell’ombra ma tuttavia ha fornito sprazzi del suo talento, limitato dagli infortuni e ha concluso con solo 2.1 punti di media. Quest’anno c’è stato un piccolo miglioramento  oltre all’aumento del minutaggio visti i 5.5 punti di media. Fantastica la sua prestazione del 1 novembre contro i Bucks in cui ha realizzato ben 19 punti nel solo secondo tempo. In ogni caso, come per Bennett ha ancora davvero tanto da dimostrare.

Per NBA Passion,
Gianluca Bucari

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