Stephen Curry è, al momento, il giocatore sul tetto della NBA. Probabilmente il giocatore protagonista di quest’era di basket. Ha appena conquistato il suo 4º titolo in 8 anni e, per la prima volta, da MVP delle Finals. Dopo il suo ennesimo successo, sui social sono partiti le consuete discussioni sul posto di Curry all’interno della classifica dei giocatori migliori della storia. C’è chi lo reputa da top 10 All-Time o il miglior point guard della storia e poi gli immancabili haters, che non gli riconoscono così tanta grandezza. Bobby Marks, insider NBA per ESPN, ha però dato là suo opinione molto particolare al riguardo: “Tenetevi forte, ma per me Curry è il secondo miglior giocatore della storia, dietro soltanto a Michael Jordan”. Queste dichiarazioni sono state rilasciate qualche giorno fa nel programma di ESPN, This Just In.
Nonostante non molti la pensino così, Marks ha le sue ragioni, sostenendo di vedere in Curry un po’ di quello che mostrava, più spesso, Jordan, il cosiddetto killer instinct: “Ho quella sensazione per cui ogni volta che ha la palla, penso che andrà dentro.”
Sicuramente una posizione non del tutto comune, ma, a suo modo, condivisibile, d’altronde stiamo parlando del più grande tiratore da tre della storia, che ha cambiato il gioco negli ultimi 10 anni.
Inoltre, secondo Bobby Marks, Stephen Curry avrebbe anche sei stagioni in meno di LeBron per cui il numero dei suoi premi e dei titoli potrebbero continuare a salire, ed ecco perché crede che possa essere messo anche sopra il Re.

