I Los Angeles Lakers si preparano a una stagione da vivere con lo status inedito di “underdogs” e scommettono sulla riscossa di Russell Westbrook.
Almeno a parole, in attesa del campo, al media day che inaugura la stagione 2022\23 in gialloviola.
“Questa stagione la prendiamo come quella in cui siamo la squadra sottovalutata“, così Anthony Davis, che di annate sotto le sue possibilità, anche per motivi fisici, ne ha ben due da farsi perdonare, o meglio da dimenticare “Ovviamente tutto il mondo vuole vedere che cosa combinano i Lakers, ma di noi fin qui si parla poco e a noi sta bene. Preferiamo volare sotto i radar“.
Il 2022\23 sarà l’anno II del big three LeBron James-Anthony Davis-Russell Westbrook. Il primo anno è andato come peggio non si poteva, coach Frank Vogel ha pagato per tutti e LeBron entra nella sua ventesima stagione NBA in carriera.
Con un James che va verso i 38 anni e un Westbrook tutto da verificare, prima di tutto nel ruolo (panchina o quintetto?), chi avrà tanti occhi addosso è Davis. E l’ex Pelicans lo sa. “Voglio essere più aggressivo, l’anno scorso mi sono danneggiato quasi da solo, ho pensato troppo perché sapevo che avrei dovuto fare molto meglio di così. Con LeBron e Russ abbiamo avuto il tempo di metterci giù e parlare di che cosa non ha funzionato e di che cosa potrebbe funzionare. Avremo un nuovo coach e un novo sistema e vedremo che cosa succederà. Ma tutti qui hanno qualcosa da dimostrare, quest’anno“.
Saranno anche “sotto il radar”, almeno per ora, ma l’attenzione per i Lakers è destinata a salire man mano che LeBron James avvicinerà il record di punti in carriera di Kareem Abdul-Jabbar. A LeBron occorrono 1325 punti per il sorpasso, e la stagione giusta – infortuni permettendo – è questa. “Stare qui seduto e pensare che sono vicino a battere un record così, forse il più prestigioso della NBA e qualcosa che sembrava impossibile, è una cosa super-importante per me. E anche una grandissima figata, onestamente!“.
Darvin Ham ha parlato soprattutto del suo rapporto con Russell Westbrook. “E’ stato fantastico, ha fatto tutto ciò che gli ho chiesto, si è sempre reso disponibile per parlare, è stato davvero altruista e ha messo la squadra al primo posto. Sarà uno dei nostri migliori difensori”.
LeBron James incoraggia a sua volta il numero 0 dei Lakers: “Non vedo l’ora di riprendere il viaggio assieme a lui quest’anno, e sono sicuro che vedreo una grande stagione da parte sua. E io sarò qui, al suo fianco“. Per Rob Pelinka, Russell Westbrook resta una parte “importante della nostra squadra, e se ci saranno possibilità di migliorare il roster durante la stagione, lo faremo (…) abbiamo in LeBron James uno dei più grandi di sempre, e che è sotto contratto a lungo con noi. Quindi si, per migliorare il nostro roster siamo pronti a fare tutto ciò che possiamo per aiutarlo ad arrivare fino in fondo. Lui si è impegnato a lungo termine con noi, e anche noi con lui“.
“Si ha una sola occasione di solito di fare una trade in cui spendere più di una prima scelta futura“, dice Pelinka “Per cui se la si fa, e non sto anticipando nulla ovviamente, deve essere per i giocatore giusto. Per cui saremo e siamo molto attenti a come spendere un capitale così importante” come le due famose scelte future al primo giro di draft 2027 e 2029.
I Lakers inizieranno oggi a Las Vegas il training camp a ranghi completi eccezion fatta che per Dennis Schroder, che deve ancora arrivare in America dopo Eurobasket 2022 giocato con la Germania.

