Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsNBA, ai playoffs sarà Knicks-Heat come ai vecchi tempi

NBA, ai playoffs sarà Knicks-Heat come ai vecchi tempi

di Michele Gibin
knicks heat

Ci sono voluti 10 lunghi anni, ma i New York Knicks sono tornati alle semifinali della Eastern Conference dopo aver eliminato i Cleveland Cavs al primo turno in 5 partite.

Una serie dominata a rimbalzo e dal punto di vista fisico e difensivo dai Knicks, squadra più esperta di post-season rispetto ai quasi totali esordienti Cavs, con Evan Mobley e Darius Garland al debutto. Ai Knicks è bastato, se così si può dire, buttare e far vedere corpi su corpi davanti a Donovan Mitchell e lucrare sulle troppe incertezze altrui a Cleveland, mentre giocatori di grande energia come Josh Hart (non a caso cercatissimo dai Cavs alla trade deadline), RJ Barrett, Jalen Brunson e Isaiah Hartenstein lavoravano ai fianchi.

Senza poter contare su secondi possessi e con una front line troppo leggera contro i gomiti di Mitchell Robinson, Julius Randle, Obi Toppin e Hartenstein, i Cavaliers hanno finito per oppore meno resistenza di quella prevista, in una serie che già da gara 1 sembrava a favore di New York.

I Cavaliers sono una squadra giovane, al primo anno di un nuovo corso e si faranno. Nel frattempo, i playoffs NBA 2023 riproporranno una serie classica della NBA anni’ 90, tra New York Knicks e i Miami Heat che hanno buttato fuori i Milwaukee Bucks a sorpresa.

Data la tradizione qui a New York, significa tanto per la città e per la lega, i nostri tifosi sono i migliori del mondo, nella miglior città del mondo (…) e la nostra squadra gioca duro, siamo intelligenti e giochiamo assieme e se lo fai qui a NY la gente lo riconosce si riconosce in te“, così coach Thibodeau “Ma c’è ancora tanto lavoro da fare, abbiamo tante aree in cui migliorarci e non vediamo l’ora della prossima sfida“.

I Knicks avranno il dubbio Julius Randle per la prossima serie, l’ala ex Lakers ha subito un nuovo infortunio alla caviglia sinistra alla fine del secondo quarto, una storta rimediata atterrando sopra al piede di Caris LeVert. Julius Randle non ha potuto proseguire la partita, è riapparso nel secondo tempo in panchina e senza indossare tutori o supporti, un buon segnale.

Randle stava giocando fino a quel momento la partita forse migliore della sua serie, ed è stato rimpiazzato alla grande da Toppin. Il mglior realizzatore per i Knicks è stato Brunson con 23 punti, seguito da Barrett con 21 punti. “Rimpiazzare un giocatore infortunato è una questione di squadra, noi ci fidiamo l’un l’altro per prima cosa, e poi quando le cose non vanno come speriamo, troviamo sempre il modo per non perdere un colpo“, così Brunson dopo gara 5 a Cleveland. “Siamo contenti di aver passato il turno, e anche Thibs anche se magari non lo dà a vedere“.

Jalen Brunson è una star“, ha detto Josh HartLo aveva già fatto vedere l’anno scorso a Dallas, lo ha mostrato qui in stagione e sta continuando a mostrarlo ora. Sta dimostrando a un sacco di gente quanto si sbagliavano ma qui nessuno è sorpreso da ciò che sta facendo“.

Miami-New York è stata per anni una sfida classica ai playoffs a Est, con gli Heat di Pat Riley e Alonzo Mourning e Tim Hardaway contro i Knicks di Jeff Van Gundy e Latrell Spreewell, Allan Houston, Larry Johnson e Pat Ewing. 

 

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