Stephen Curry ha subito un infortunio alla caviglia sinistra nel quarto quarto della partita, poi persa per 112-104 in casa al Chase Center contro gli LA Clippers, e ha dovuto abbandonare il campo dopo 27 minuti di gioco.
Curry si è fatto male da solo, mentre portava un blocco lontano dalla palla sulla linea di fondo, ha appoggiato malamente il piede sinistro a terra e la caviglia si è piegata in modo innaturale verso l’interno. Steph si è subito fermato ed è tornato verso la panchina zoppicando, e da lì verso gli spogliatoi. Senza la loro star gli Warriors hanno ceduto la prima partita della stagione, per Curry 18 punti e 6 assist prima di uscire.
Già nel terzo quarto di gioco Curry si era infortunato leggermente alla stessa caviglia ed era uscito per alcuni minuti. Dopo la gara coach Steve Kerr ha parlato di una probabile lieve distorsione, i tempi di recupero sono tutti ancora da stabilire. “C’è che si è fatto male diverse volte alla stessa caviglia, credo che abbiano detto che è una cosa lieve, niente di serio. Certo c’è un poco di preoccupazione” ha detto il coach.
Andrew Wiggins ha segnato 29 punti, top scorer Warriors, per i Clippers 23 punti con 11 assist di James Harden e un’altra doppia doppia solida per Ivica Zubac da 23 punti con 18 rimbalzi, il centro croato ha dominato sotto canestro con 6 rimbalzi in attacco contro Draymond Green (impalpabile con 2 punti e 5 rimbalzi). Prova negativa anche per Jonathan Kuminga con soli 22 minuti di campo e per Buddy Hield che ha chiuso con 3 su 14 al tiro, Golden State ha commesso 21 palle perse, tantissime.
Gli Warriors giocheranno ora due volte contro i New Orleans Pelicans in casa, quindi partiranno per un giro di 5 trasferte fino all’11 novembre.

