Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago BullsBulls, si intrica il futuro di Butler: Lakers e Knicks seguono la situazione

La offseason si avvicina sempre di più e i Chicago Bulls si apprestano così ad intavolare le operazioni per rinforzare il roster a disposizione del nuovo head coach Fred Hoiberg. La franchigia è pronta a a ripartire alla grande dopo aver finito la stagione in malomodo con l’eliminazione  ai playoff per mano dei Cleveland Cavaliers e il seguente licenziamento di Tom Thibodeau: il front office, prima di acquisire nuovi elementi, avrà a che fare con la conferma di Jimmy Butler.

Jimmy Butler.

Jimmy Butler.

La guardia, esplosa durante l’ormai passata stagione, diverrà presto restricted free agent. All’apparenza non sembra esserci nessun problema, visto che i Bulls possono pareggiare qualsiasi offerta che sarà pervenuta al numero 21. Ma nelle ultime ore sono emersi sviluppi interessanti che potrebbero cambiare le carte in tavola: secondo quanto riportato da Adrian Wojnawoski, Butler vorrebbe firmare un contratto breve per poi strappare un accordo più sostanzioso nel 2016, quando la lega approverà l’aumento del salary cap. Wojnaroski comunque ha sottolineato come il classe 1989 potrebbe firmare un triennale da 50 milioni di dollari con una player option per il terzo anno ( la dirigenza può offrire al massimo un quinquennale da 90 milioni) , anche se i suoi agenti cercheranno di intraprendere la strada che potrebbe essere seguita da altri giocatori. Una bella gatta da pelare per il team della Windy City, i cui piani potrebbero essere stravolti.

Sulla situazione vegliano attentamente i Los Angeles Lakers, pronti ad accontentare le richieste di Butler e a garantirgli un futuro da protagonista ed economicamente prosperoso: un anno (?) di apprendistato con Kobe Bryant per poi prendere le redini dei gialloviola. Alla finestra ci sono anche i New York Knicks, altri candidati a strappare a Chicago una delle stelle della squadra.

Per NBA Passion,

Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)

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