Tra i volti del nuovo corso targato Fred Hoiberg dovrebbe spiccare anche quello di Jimmy Butler. La guardia, nell’ormai passata stagione, si è consacrata come uno dei punti cardini dei Chicago Bulls che, a tutti costi, vorranno trattenerlo: se inizialmente la sua permanenza pareva cosa già fatta, dalle ultime news invece spicca un intoppo che potrebbe mischiare le carte in tavola.
Il prodotto di Marquette ha dimostrato di essere diventato tra i migliori nel suo ruolo, incrementando le sue capacità fisico-tecniche che lo hanno portato a vincere il Most Improved Player 2015. Nei playoff, Butler ha fatto il suo, trascinando la squadra fino alle semifinali della Eastern Conference dove però i Cleveland Cavaliers hanno avuto la meglio: per il classe 1989 la postseason si è conclusa con un’onesta media di 22.9 punti, 5.6 rimbalzi e 3.2 assist. Insomma, un rendimento che in qualche maniera va ricompensato. A breve il giocatore diverrà restricted free agent, con i Bulls che sono pronti a ricoprirlo d’oro pareggiando qualsiasi offerta, anche se le difficoltà non sembrano mancare.
Secondo le indiscrezioni riportate da Adrian Wojnarowski, gli agenti di Butler starebbero spingendo i Bulls ad offrire un contratto breve in modo tale che il ragazzo sfrutti l’aumento del salary cap nel 2016. Il front office sarebbe restio a questa opzione e, come in questi casi, spuntano le potenziali pretendenti: Los Angeles Lakers e New York Knicks seguono attentamente la situazione. Tuttavia, vedere Butler lasciare la Windy City appare veramente difficile visto che per la franchigia rappresenta un’assoluta priorità.
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)


