Secondo quanto riporta Mark Stein di ESPN.com, i Sacramento Kings sarebbero vicino a rifirmare l’ala Omri Casspi con un contratto da 6 milioni di dollari per i prossimi due anni.
La cifra appare ragionevole: dal 2009/2010, anno del suo approdo in NBA, l’atleta israeliano ha collezionato 7.9 punti, 3.9 rimbalzi e il 68.4% al tiro di media. Il suo rendimento è sempre stato costante, anche se non giocando mai più dei 25.1 minuti toccati della sua stagione d’esordio nella Lega. Le avventure a Cleveland e Houston sono state nel complesso positive, ma è chiaro che è nella capitale della California che ha sempre offerto le prestazioni migliori, motivo per il quale presumibilmente la dirigenza ha deciso di confermarlo.
Peraltro, le dichiarazioni di Casspi già in primavera erano state all’insegna dell’affetto verso la comunità di Sacramento e della fiducia verso il futuro prossimo della squadra, esprimendo inoltre apprezzamento per il credo offensivo di coach George Karl, che ha pagato i suoi dividenti ai Sonics, ai Bucks e ai Nuggets, visto che con queste ultime due franchigie è arrivato alle finali di Conference, e a Seattle addirittura alle Finals (perse contro i Bulls di Micheal Jordan). Il giocatore aveva infatti dichiarato: “Penso che sia il modo giusto di giocare a basket: le spaziature, il movimento, gli extra – pass, il condividere la palla”.
La conferma probabile di Casspi va ad aggiungersi ai nuovi arrivi sugli esterni di Rajon Rondo e Marco Belinelli e sotto canestro del centro Kosta Koufos attraverso la free agency e dell’altro “5” Willie Cauley-Stein. Tutti questi sono rinforzi che rendono i Kings pericolosi. Intanto i loro tifosi si staranno sfregando le mani, ripensando a quando, all’alba del nuovo millennio, con una squadra futuribile e da corsa come questa arrivò in quattro anni arrivò tre volte alle semifinali di Conference e una alle finali.


