La stagione del riscatto degli Oklahoma City Thunder passa inevitabilmente dalle mani di Kevin Durant. La stella della franchigia nella scorsa stagione ha giocato solo 27 partite (totalizzando 25.4 punti, 6.6 rimbalzi e 4.1 assist di media) a causa dei guai fisici che l’hanno martoriato, in particolare una frattura di Jones al piede destro. La sua assenza ha pesato sull’economia della squadra, che non è riuscita a raggiungere i playoff: il numero 35 però è già pronto a trascinare di nuovo i suoi.
Secondo quanto riportato da Royce Young, l’ala piccola ha avuto l’ok dai medici per ricominciare le attività di nuovo a pieno ritmo, divenendo dunque disponibile per il training camp. Il general manager Sam Presti, in particolare, ha dichiarato: “Lui si sente bene. Sembra essere in forma”. Per Durant, che sta disputando dei 5 vs 5 senza restrizioni in allenamento, potrebbe essere previsto un abbassamento del proprio minutaggio. “Penso che questa sia una possibilità che verrà valutata da coach Billy Donovan , Kevin e dal nostro staff “ – ha precisato Presti, ribadendo l’importanza di avere bello e pronto fin da subito il 26enne, che ritornerà a far coppia con l’altra bocca di fuoco Russell Westbrook dopo molto tempo.
Quest’annata è fondamentale per OKC, sia per rilanciare le ambizioni da titolo sia per convincere lo stesso Durant a rimanere in futuro: nell’estate del 2016 diverrà infatti unrestricted free agent e una eventuale stagione deludente potrebbe convincerlo a cambiare casacca. Ma con l’apporto del sopracitato Westbrook, di Serge Ibaka e degli altri gregari il nativo di Washington potrà ritornare ai suoi livelli e cercare così di mettere le mani sul Larry O’Brien Trophy.
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)


