Ormai non è più soltanto un rumor senza alcun fondamento, perché il ritorno sul parquet di Larry Sanders sembra essere davvero molto vicino. Da ore si susseguono le voci che vedono l’ex centro dei Bucks nel mirino di diverse squadre NBA, bisognose di ampliare le proprie rotazioni, considerando Sanders l’uomo giusto per andare a rafforzare il reparto lunghi del proprio team.
Il nativo di Fort Pierce, scelto al Draft del 2010 dai Bucks con la 15esima chiamata assoluta, ha deciso di abbandonare il basket giocato nel febbraio del 2015, dopo essere stato sospeso per uso di marijuana più volte. Tuttavia Sanders non ha mai chiuso definitivamente la porta all’Nba, dichiarando che “se un giorno dovessi sentirmi pronto per tornare, allora giocherò ancora”.
L’interesse da parte di Dallas non è mai stato un mistero, il corteggiamento di Cuban dura da parecchi mesi ma le parti non si sono mai sposate in maniera definitiva. Certo, i dubbi sulle condizioni fisiche e soprattutto caratteriali del prodotto di Virginia sono tanti, ma l’entourage dei Mavericks sarebbe pronto a correre il rischio, ingaggiando Sanders e scommettendo sul suo talento.
Dallas non è l’unica squadra che ha messo gli occhi sul centro ( si parla di un sondaggio degli Spurs), ma la squadra di coach Carlisle sembra in vantaggio su tutti perché da tempo parla col giocatore e i suoi agenti. Come riportato da Tim Cato e confermato dal tweet di Tim McMahon, Sanders sarà in Texas oggi, ma non si riscontrano appuntamenti con alcuna franchigia. Sarà vero o qualche squadra parlerà col giocatore per offrirgli un contratto?
La cosa indubbia è che se l’ex Bucks dovesse presentarsi carico e motivato per una nuova avventura, sarebbe un’aggiunta importante per qualsiasi team della lega, avendo caratteristiche quasi uniche e che farebbero comodo a qualsiasi coach. Ci sarà qualcuno che punterà sul bizzoso centro?
Per nbapassion.com
Andrea Cosner

