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Celtics, Ainge: “Da qui non mi muovo”

di Claudio Spagnuolo

Danny Ainge sta per entrare nella sua tredicesima stagione in forza ai Boston Celtics, ed i suoi obiettivi professionali non sembrano in procinto di indirizzarsi verso mete differenti.

Non vedo un termine di tempo, per niente“, ha detto Ainge, ai microfoni del Boston Herald. “C’è sicuramente una fine, prima o poi, ma adesso non la vedo. Ho passato abbastanza tempo nella NBA da capire quando è il momento di fare un passo indietro. Per il momento, non ci sto pensando. Quando presi questo incarico, mia moglie mi chiese per quanto tempo ci saremmo fermati a Boston, ma non avevo una risposta da darle. E ancora non ce l’ho, né mi preoccupo di cercarne una“.

Danny Ainge, 56 anni, GM dei Celtics dal 2003.

Danny Ainge, 56 anni, GM dei Celtics dal 2003.

Per quanto riguarda il processo di ricostruzione dei Celtics, Ainge continua ad affermare di non sentire alcuna fatica.

Mi sto divertendo tantissimo“, ha dichiarato. “Mi piace lavorare con i ragazzi. Sento che, dopo 12 anni, abbiamo fatto un gran lavoro, mettendo insieme un’ottima organizzazione. E’ stata una bella cavalcata. Mi piacciono i giocatori di oggi, non sono uno di quelli che pensano, ‘oh, i giocatori di oggi non sono come quelli di una volta!’, non la penso affato così. Adoro i giovani, adoro la loro etica di lavoro. S’impegnano anche più di quanto facevamo noi. Mi danno energia“.

Nella sua appassionata dichiarazione d’amore nei confronti della franchigia del Massachusetts, Ainge non ha dimenticato di menzionare i proprietari e l’attuale head coach, Brad Stevens.

E’ stimolante lavorare con Steve (Pagliuca) e Wyc (Grousbeck). Hanno molta passione e grandi aspettative, e fanno in modo che un bravo allenatore come Brad possa fare il suo lavoro in pace. Sappiamo che sono sempre presenti, e che hanno i loro piani. Ci piace il modo in cui la pensano. E’ un’atmosfera ottima, e anch’io ne beneficio molto“.

 

Claudio Spagnuolo

Twitter: @KlausBundy

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