Siamo tornati con il quinto appuntamento della nostra rubrica settimanale che vi stila una classifica dei migliori e più significativi momenti della settimana della NBA.
5. Arriva la prima vittoria stagionale dei Philadelphia 76ers
Dopo 18 sconfitte consecutive arriva, finalmente, la prima vittoria stagionale dei disastrosi Philadelphia 76ers. Al Wells Fargo Center, nel giorno del saluto di Kobe Bryant alla sua città natale, i Sixers riescono a sconfiggere i Los Angeles Lakers, anch’essi non certamente in gran forma per usare un eufemismo, conquistando la prima W in questa stagione disastrata.
4. La NBA si sposta: Kings – Celtics giocata a Città del Messico
La NBA è sempre più mondiale: la partita tra Sacramento Kings e Boston Celtics, vinta nettamente dai verdi, si è giocata nella capitale messicana per portare la lega americana in tutto il mondo. In questa partita da segnalare anche l’espulsione per doppio tecnico al grande ex Rajon Rondo, il quale aveva rilasciato delle parole al miele nei confronti del suo vecchio pubblico prima della partita.
3. Un Wade vecchio stampo stende OKC, stabilendo il suo nuovo career-high di punti segnati contro Durant e compagni Un super Dwayne Wade d’annata aiuta i suoi Miami Heat a battere i rivali degli Oklahoma City Thunder grazie al suo nuovo record di punti contro la franchigia dell’Oklahoma. Flash ha messo a referto 28 punti, trascinando letteralmente i suoi alla vittoria contro i più quotati avversari.
2. Luke Walton o Steve Kerr: chi è il vero allenatore dei Warriors?
Luke Walton è il primo allenatore della storia della NBA ad essere nominato allenatore del mese con zero vittorie. Come mai? Le 21 vittorie consecutive di inizio stagione sono state attribuite tutte a Steve Kerr, che però, a causa di problemi di salute, ha dovuto lasciare il posto al suo assistant coach. Un problema più che altro burocratico che il commissioner Adam Silver dovrà sistemare.
1. Si ritira una leggenda del basket: Kobe Bryant annuncia il suo stop con una lunga e commovente lettera
Un vero e proprio addio ad un grande amore: una lettere commovente rivolta a quello sport che gli ha donato tanto nella vita. Così Kobe Bryant ha annunciato il suo ritiro al termine della stagione, lasciando un vero vuoto in tutti gli appassionati di NBA e non solo. Tutto il mondo dello sport si è riunito intorno alla stella dei Lakers, che ha raccolto omaggi e standing-ovation ovunque sia andato dopo il suo annuncio, dalla sua Philadelphia ad Atlanta tutti si sono stretti attorno a lui.

