One Shoe, One Icon: Air Jordan XXX

di Federico Paschetta

Il 14 gennaio scorso ad un evento esclusivo a Chicago sono state svelate le scarpe che nel 2016 rivoluzioneranno il mercato delle scarpe da basket: le Air Jordan XXX.

Ecco la parte posteriore della scarpa, con il segno "XXX"

Ecco la parte posteriore della scarpa, con il segno “XXX”

Il motto utilizzato dai designer Tinker Hatfield e Mark Smith è “squadra che vince non si cambia”; infatti, sia dal punto di vista estetico che da quello tecnico e dei materiali utilizzati, la scarpa non è cambiata molto. Lo stesso Hatfield, in un’intervista al recensore di scarpe Jacques Slade, ha giustificato la scelta paragonandola alle Air Jordan III, IV e V. Le scarpe non cambiarono minimamente ma furono ugualmente un incredibile successo. Inoltre Slade ha aggiunto che sarebbe stata una grande sconfitta per chiunque abbia indossato e apprezzato le Air Jordan XX9, perché non c’è cosa peggiore di vedere una scarpa che fa successo, soprattutto per i suoi materiali e la sua calzabilità, e che l’anno dopo viene stravolta, perdendo ogni miglioramento fatto negli anni precedenti.

Qui invece la suola della scarpa e le tecnologie di trazione

Qui invece la suola della scarpa e le tecnologie di trazione

La scarpa è a metà tra un high cut e un low cut, per garantire leggerezza e protezione allo stesso tempo, ed è fatta da un mix di materiali: un tessuto intrecciato nella parte superiore della caviglia e il tessuto Nike Flyknit, che assicura un comfort incredibile soprattutto perché non sono presenti cuciture. La trazione è molto buona, “la migliore di sempre” dichiarano i due designers, ed è costituita da un nuovo sistema, creato dal team Jordan con i consigli di MJ. Ad esso si aggiunge anche la tecnologia FlightSpeed, già presente sulle XX9.

Dal punto di vista grafico la scarpa è sostanzialmente uguale alla precedente, a parte qualche cambiamento: nella parte superiore al tallone d’Achille e inferiore rispetto al polpaccio (la parte superiore della scarpa) c’è un collar di tessuto intrecciato molto morbido; poi al posto del logo Jumpman, presente sulla parte esterna della scarpa, c’è un

Nella foto qui sopra la punta della scarpa, dove i materiali si intrecciano e formano il logo della Jordan

Nella foto qui sopra la punta della scarpa, dove i materiali si intrecciano e formano il logo della Jordan

“XXX” che attraversa per tutta la sua larghezza la scarpa, passando per il tallone. Questo rappresenta la trentesima edizione della serie ispirata a MJ. Infine, sulla linguetta non c’è il logo Jordan, ma c’è la forma del continente africano in nero su sfondo arancione e sulla punta della scarpa i materiali intrecciati formano il logo dell’azienda.

Le sneakers usciranno il 12 febbraio prossimo, si pensa in due colorazioni: quella classica, nera, bianca e grigia, e quella ‘Cosmos’, con lo sfondo che rappresenta il cielo con le stelle. Il prezzo di lancio è sicuramente proibitivo per molti, $200, ma si sa, per avere il meglio bisogna anche pagare tutti gli studi e l’ingegneria che c’è dietro.

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