DeMarcus Cousins é tornato a parlare della sua sospensione per la partita contro gli Orlando Magic, causata da uno scellerato sfogo contro Coach George Karl, durante un time-out del match precedente contro i Cleveland Cavaliers.

George Karl e DeMarcus Cousins durante un match dello scorso novembre.
Queste le parole di Boogie, riportate da Marc J.Spears di Yahoo Sports:
Non é stata una decisione della dirigenza, ma una sospensione imposta dal capo allenatore.
Il bigman classe ’90 ha poi aggiunto che Karl non ha riparlato con lui dell’ accaduto.
La telenovela continua: Karl-Cousins, il classico matrimonio in rottura dal primo istante. Dal lancio del riso, avvenuto ormai più di un anno fa. Un tira e molla continuo che ha fatto sprofondare i Kings all’ undicesimo posto della Western Conference. Dopo una calma apparente, adesso é di nuovo il numero 15 ad accusare il Coach, che non aveva mai nascosto la sua difficoltà nel rapporto dentro e fuori dal campo.
Intanto é arrivata la quinta sconfitta consecutiva, in casa, contro quelli che potevano essere i potenziali rivali per l’ ottavo posto, gli Utah Jazz. Ormai solo un miraggio, con la franchigia di Favors ed Hayward che invece darà battaglia a Mavericks e Rockets per le ultime due posizioni disponibili per centrare i playoffs. I Kings invece ripartono dal nulla, una franchigia costruita senza logica, senza una società alle spalle con un progetto tecnico: il prossimo anno Karl o DeMarcus Cousins, uno dei due saluterà Sacramento e la California, con tutti gli indizi che portano al primo nome, ma attenzione ai possibili colpi di scena ed alla scelta dei Kings di sacrificare DMC per ricostruire da zero o quasi un roster che sembra una accozzaglia di giocatori non compatibili. Sacramento uscirà da queste sabbie mobili o resterà risucchiata in questo limbo?

