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NBA Recap: Warriors piglia tutto, continui stravolgimenti ad Est

di Riccardo Olivieri
Curry marcato stretto da Nowitzki

Curry marcato stretto da Nowitzki

I Golden State Warriors degli scatenati “Splash Brothers” vincono la sessantaduesima partita stagionale col punteggio di 130-112 in casa dei Dallas Mavericks. Curry gioca una partita eccellente sfiorando la tripla doppia (31 punti, 9 rimbalzi e 10 assist) e si conferma autentico Re Mida della palla a spicchi: è semplicemente geniale la tripla segnata dall’angolo dopo aver fatto un giro su se stesso per liberarsi della marcatura di Nowitzki, canestro del quale non osiamo calcolare il coefficiente di difficoltà. Thompson invece mette a referto 39 punti grazie ad un pazzesco 10/15 dall’arco ma la seconda di queste triple ha un sapore molto diverso dalle altre: il numero 11 raggiunge infatti le 1000 triple segnate in appena 372 partite di regular season, piazzandosi al secondo posto di questa speciale classifica che vede al primo, ovviamente, il suo compagno col numero 30, al quale sono bastate 369 partite, solo tre in meno. A Dallas non basta il solito, eterno Wunder Dirk (24 punti e 9 rimbalzi per lui) per portare a casa il risultato.

Career high per Oladipo contro i Cleveland Cavaliers del Prescelto, i suoi 45 punti però non bastano agli Orlando Magic per battere gli avversari: finisce 109-103 per la franchigia dell’Ohio. Con un James molto impreciso al tiro (6/15 dal campo, 0/3 dall’arco) a prendere in mano le redini dei Cavs è Irving con 26 punti.
La squadra di coach Lue conserva quindi il distacco di due partite dai Toronto Raptors, vittoriosi nella notte contro i Boston Celtics con il punteggio di 91-105. Oltre al solito Lowry, autore di 32 punti, va segnalata l’ottima prestazione di Scola, autore di 17 punti (7/12 dal campo, 3/5 da 3 punti) tutti segnati nel primo quarto. Per il “piccolo grande uomo” Thomas (autore di 20 punti) e compagni si complica ulteriormente la situazione in classifica che li vede scivolare al sesto posto. Prima di questa serie di 4 sconfitte consecutive la squadra di coach Stevens era infatti in terza posizione, ora occupata dagli Atlanta Hawks ad appena una partita di distanza. Può succedere ancora di tutto.
serge-ibaka-russell-westbrook-kevin-durantVittoria agevole per gli Oklahoma City Thunder contro i derelitti Philadelphia 76ers con il punteggio di 111-97. Pazzesca la differenza a rimbalzo tra le due squadre: OKC ne prende 63 contro 36 della franchigia del Pennsylvania. Westbrook prende 15 di questi rimbalzi che, uniti a 20 punti e 10 assist, compongono la tredicesima tripla doppia stagionale. Con questa vittoria i Thunder sono matematicamente qualificati per i playoff.
I Detroit Pistons restano nella scia dei Chicago Bulls grazie alla vittoria casalinga sui Sacramento Kings. Un DeMarcus Cousins da 31 punti e 10 rimbalzi non basta a tenere testa alla prova straordinaria di tutto il quintetto di Motown che totalizza ben 97 punti dei 115 finali contro i 108 degli avversari. Drummond e compagni riescono così ad allontanare i Washington Wizards, ora ad una partita e mezza di distanza.
Gli Houston Rockets staccano i Dallas Mavericks e si portano al settimo posto solitario della Western Conference grazie alla vittoria per 111-116 contro i Minnesota Timberwolves. Guardando il tabellino spicca subito una curiosità, due giocatori dei Texani hanno realizzato una doppia doppia punti-assist: sono Harden, 29-14, e Beverley, 18-10. Partita da 32 punti ed 11 rimbalzi per Towns, ad oggi nettamente il maggior indiziato per il titolo di “Rookie of the Year”.
I Portland Trail Blazers superano 117-112 i New Orleans Pelicans e mantengono mezza partita di vantaggio sui Rockets. Anche qui il tabellino mostra un’autentica rarità, infatti ci sono infatti quattro giocatori, due per squadra, con almeno 30 punti segnati: per la franchigia della Louisiana sono Holiday e Anderson, 30 a testa, così come sono 30 quelli di McCollum mentre Lillard ne segna 33. Da segnalare l’espulsione di Perkins in seguito ad una “clothesline” su Lillard.
Nello scontro tra fanalini di coda della Western Conference vincono i Phoenix Suns 95-90 contro i Los Angeles Lakers. Nessun giocatore del quintetto dei Lakers è andato in doppia cifra, ennesimo dato desolante per i numerosi tifosi gialloviola.

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