In casa Rockets, non si vive un momento felice. Dopo aver conquistato la qualificazione ai playoff nelle ultime partite, respingendo l’assalto per l’ultimo posto utile ai combattivi Utah Jazz, gli Houston Rockets hanno continuato a non convincere. Ciò che principalmente è mancato, è stata la chimica di squadra. Una team che, appena un anno fa, era a giocarsi le finali di Conference. Spazzata in maniera troppo semplicistica, con un unico sussulto in gara-3 contro gli Warriors che, pur senza Steph Curry , hanno letteralmente passeggiato sui texani.
La dirigenza, conscia di aver sprecato l’ennesima occasione, vuole iniziare a cambiare per unirsi alla corsa al titolo. JB Bickerstaff, nominato dopo il licenziamento di Kevin McHale, pur riuscendo a strappare i Playoff non ha mai dato l’idea di convincere. La sua squadra, a tratti, è apparsa spenta, immotivata e poco unita. Ed ecco che, per la franchigia texana, nelle ultime ore è uscita una voce davvero interessante: l’obiettivo numero uno per la panchina è Jeff Van Gundy.

Van Gundy
Attualmente Van Gundy è un giornalista di ESPN da quando ha lasciato proprio la panchina dei Rockets nel 2007 -venendo eliminando al primo turno dagli Utah Jazz-; tra le sue esperienze, c’è anche una vittoria nella finale della “Eastern Conference” con i New York Knicks nella stagione 1988/89.
Nonostante sia molto apprezzato come commentatore, Van Gundy ha mostrato interesse nella possibilità di tornare ad allenare.
La scelta dei Rockets dovrebbe ricadere su Jeff Van Gundy, tutt’ora residente ad Houston. Però, per farlo firmare, si deve battere la concorrenza di diverse squadre: i Los Angeles Lakers, ad esempio, hanno inserito il nome di Van Gundy nel loro elenco. E, secondo Sam Amick di USA Today, una fonte molto vicina a Van Gundy ha dichiarato che l’ex coach è già stato contattato dai Lakers ed è interessato al lavoro.

