Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCharlotte HornetsFrom Downtown: sorprese Blazers e Hornets, fratellanza Thunder
westbrook durant from downtown

Riparte From Downtown dopo una lunga pausa dovuta ad un infortunio del redattore, pare lo avessero contattato i Clippers. Cercheremo quindi di realizzare una top 3 che riguardi gli ultimi cinque giorni.

3-CRY ME A RIVERS
Alzino la mano quei tifosi dei Clippers che davanti all’infortunio di Steph Curry non si vedevano già in finale di conference. Mai sentito parlare del karma? Gli infortuni prima di Chris Paul e poi di Blake Griffin (stagione finita per entrambi) hanno spostato l’inerzia della serie a favore dei Portland Trail Blazers, che ora si trovano avanti 3-2 trascinati dalla coppia Lillard-McCollum e dal sempre più efficace contributo di Mason Plumlee, che in gara 4 si è concesso il lusso di una doppia doppia rimbalzi-assist in perfetto stile Rajon Rondo. Doc Rivers dovrà inventarsi qualcosa per sconfiggere la sfortuna e riconquistare una serie che i losangelini stavano dominando e che avrebbero quasi sicuramente vinto.

2-L’AERODINAMICA DEL CALABRONE
Tanti di voi avranno sicuramente sentito pronunciare questa famosa frase: “la struttura alare del calabrone in relazione al suo peso non gli consente di volare, ma lui non lo sa e vola lo stesso”. Chissà quanti ci hanno pensato a Charlotte dopo aver assistito alla terza vittoria consecutiva degli Hornets, i calabroni appunto, con cui hanno definitivamente ribaltato la serie iniziata in salita con un secco 2-0 per i Miami Heat. Alcune mosse a sorpresa di coach Clifford, tra cui l’inserimento in quintetto di Frank Kaminsky suggerito da Michael Jordan, hanno spostato l’inerzia a favore della franchigia del North Carolina, adesso tocca ad Erik Spoelstra salvare la sua squadra da un clamoroso upset.

1- BROTHERHOOD

Kevin Durant prende le difese di Russel Westbrook

Kevin Durant prende le difese di Russel Westbrook

Per anni si è parlato di una convivenza difficile in casa Thunder tra Russel Westbrook e Kevin Durant. Sì è sempre detto anche che per il bene della franchigia uno dei due sarebbe dovuto partire. Tanti di voi avranno già visto il video dell’ormai famosa conferenza stampa dove Durant dà dell’idiota a Mark Cuban, proprietario dei Dallas Mavericks, reo di aver detto di Westbrook “Non è una superstar”: la sorpresa non sta nella risposta in se quanto nel fatto che KD abbia protetto il suo compagno da una frase probabilmente ingiusta e da una domanda che poteva metterlo in imabarazzo, dimostrando che tra i due i rapporti sono ora eccellenti. Va detto anche che il numero 0 si era egregiamente difeso sul campo con una prestazione da 36 punti, 12 rimbalzi e 9 assist. Il futuro dei Thunder nelle mani di entrambi questi ragazzi può essere davvero radioso, il presente però dice che i temibilissimi San Antonio Spurs sono alle porte: sarà certamente una serie spettacolare.

From Downtown, salvo ulteriori imprevisti, ritorna tra due giorni. Buoni Playoff e buon Basket a tutti!

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