Home NBA, National Basketball AssociationNBA Passion AppL’NBA è iniziata (Finalmente): quattro spunti di riflessione

L’NBA è iniziata (Finalmente): quattro spunti di riflessione

di Marco Tarantino
lebron-james-vs-melo
La regular season NBA ha aperto i battenti: la stagione è cominciata come era finita, con LeBron James dominante, con i Cavaliers schiaccia sassi ed in scioltezza ma con anche tantissime novità. Una in particolare: i Big 4 di Golden State. 
Andiamo ad analizzare le gare di ieri notte che ci hanno offerto curiosi spunti di riflessione

Golden State vs San Antonio

kevin-durant-warriors

kevin-durant-warriors

-I Warriors (come diceva Reggie Miller) non sono così male come li abbiamo visti ieri, e gli Spurs (sempre Reggie) non sono così forti come li abbiamo visti ieri. E’ solo la prima partita di una lunga serie di sfide, per cui le considerazioni sono solo parziali e lasciano il tempo che trovano. A KD servirà tempo, ieri ogni tanto lo vedevo parlottare con Steph su cosa fare, ecco. Tempo. Poi GS dovrà essere registrata sotto canestro, perché l’assenza di centimetri può portare a pagare a caro prezzo l’addio dei Rim Protector, ma con una difesa migliore questo aspetto può pesare meno.

Palla in mano a Kerr che lavora con molti giocatori nuovi ed un sistema che deve reinventarsi per non collassare con 4 big del genere.
 
-Gli Spurs hanno perso si Duncan, ma hanno un Gasol in più che nonostante il tabellino ieri non ha mal figurato. Aldridge-Pau potrebbe essere una coppia di lunghi da bollino rosso difensivamente, ma da brividi in attacco. Staremo a vedere come si troveranno.

LeBron James vs New York

LeBron James vs Melo

LeBron James vs Melo

-I Cavs sono in modalità on fire dalle scorse finals e giocano sul velluto: andranno giudicati alle prime difficoltà. Dunleavy aggiunta intelligente per esperienza e difesa, Kevin Love può trovare finalmente una dimensione precisa ed hanno veterani che possono fare la differenza ai PO. E’ la squadra che deve lavorare meno e in questo avvio di Regular season credo lo vedremo (hanno cambiato praticamente nulla). E poi c’è Lebron James, che gioca ad un altro livello. Uno spettacolo, ed aprire con una tripla doppia non è cosa da tutti.

 
-New York ci prova, ma non è ancora una squadra. Lampi di gioco, ma lampi di difesa non difesa con Melo in prima linea a dare l’esempio (guardate ad un certo punto sul taglio di JR Smith quanto ci mette a capire di dover seguire l’uomo). Contro questo Lebron James non sono giudicabili, ma ci sono margini di crescita con il passare del tempo e con il crescere dell’intesa tra i vari componenti della squadra. Ps occhio al fattore Holiday dalla panchina. 

Portland-Utah

-Trail Blazers, un uomo al comando di una armata da tre punti: Dame Lillard. Già in formato MVP, e dallo scorso febbraio ha qualcosa in più, dopo la mancata convocazione all’ASG. Beh il talento non gli manca, ma ieri è stato davvero esagerato. Un giocatore unico aiutato da un head coach tra i più sottovalutati della lega.

You may also like

Lascia un commento