Il momento è finalmente arrivato, Kevin Durant è pronto a riaffrontare la sua vecchia squadra, quella che per anni è stata la sua seconda casa questa notte diventerà, probabilmente, il posto più ostile. Alla Chesapeake Energy Arena andrà in scena una delle partite più attese degli ultimi anni, Oklahoma City Thunder e Golden State Warriors, a partire dalle ore 2.30.
DICHIARAZIONI
Cominciamo subito a parlarvi di questa sfida caldissima partendo dalle dichiarazioni dei protagonisti più attesi, che questa notte si daranno battaglia in una partita che si prospetta piena di colpi di scena.
Kevin Durant ha rilasciato una lunga intervista al celebre giornalista di ESPN Marc Stein, in cui ha parlato delle sue senzazioni in vista del suo ritorno:
“Conosco ciò che è importante per i tifosi dei Thunder e so che per loro la squadra viene prima del singolo. Non ho intenzione di andare lì con l’intento di essere lodato, so cosa succederà. Ho fatto parte di alcune delle più rumorose notti in quell’arena e so che ci sarà parecchio casino. Sono consapevole che non mi aspetta la più amichevole delle accoglienze, ma non vedo l’ora di vedere quelle persone con cui ho costruito relazioni profonde nel tempo trascorso lì.”
Ad aggiungersi alle parole di Kevin Durant ci ha pensato Stephen Curry, oggi suo compagno ai Golden State Warriors, esprimendo la sua opinione in merito a Daniel Brown del Mercury News.
“Non so come reagiranno i fan ma le persone dovrebbero apprezzare tutto ciò che ha fatto in passato. E’ qualcosa di speciale che un giocatore del suo calibro resti per così tante stagioni sempre nella stessa franchigia. E’ stato fonte di ispirazione e speranza per molti nel corso degli anni, le persone devono apprezzare questo, indipendentemente dalla decisione che ha preso l’estate scorsa.”
Infine non potevano non arrivare anche le dichiarazione di Russell Westbrook che ha detto la sua sul benvenuto che riserveranno i tifosi di Oklahoma City a Kevin Durant:
“Sta a loro decidere come comportarsi. Ovviamente Kevin ha fatto molto per Oklahoma e il nostro team nel tempo trascorso qui, quindi dipende da loro. Non ha molta importanza per me in un modo o nell’altro, è una partita di basket e dovremo uscire e competere.”
Momento di forma: Oklahoma City Thunder
Gli Oklahoma City Thunder arrivano a questa partita dopo un’importante vittoria casalinga in casa dei Cleveland Cavaliers che a ridato fiducia dopo la sconfitta in casa di Indiana al fotofinish. La squadra di Billy Donovan ha vinto tre delle ultime quattro partite riuscendo a mantenere il contatto con le squadre che la precedono in classifica, con la lotta al quarto e quinto posto che si preannuncia assai agguerrita.
Nella sfida contro i Cleveland Cavaliers è arrivato un buonissimo apporto da Steven Adams e Oladipo che sono riusciti finalmente a esprimersi con decisione. 20 punti e 13 rimbalzi per il centro neozelandese mentre Oladipo ha confezionato 23 punti e 7 rimbalzi conditi anche da 2 palle recuperate. Fondamentale importanza l’avrà il pubblico della Chesapeake Arena, con l’atmosfera che si preannuncia bollente per il ritorno di Kevin Durant.
Momento di forma: Golden State Warriors
Dall’altra parte i Golden State Warriors si presentano a questa sfida dopo un’insidiosa trasferta al FedExForum che li ha visti vittoriosi sui Memphis Grizzlies. Una vittoria arrivata senza troppi problemi per la banda di Steve Kerr, trascinata da 36 punti di uno straordinario Klay Thompson e dalle solide performance di Durant e Iguodala. La prestazione che ha fatto più scalpore però in casa Warriors è arrivata da Draymond Green, capace di far registrare una tripla doppia senza i punti. Per il prodotto da Michigan State sono arrivati 4 punti 12 rimbalzi 10 assist 10 palle recuperate e 5 stoppate. Un’apporto importante che “l’Orso Ballerino” cercherà di dare anche nella sfida di stanotte. Con la vittoria su Memphis la squadra di Kerr consolida ulteriormente il primo posto nella Western Conference, con un record che recita 45 vittorie e 8 sconfitte.
Chiavi del match
• la panchina: grande importanza nell’esito finale l’avrà l’apporto che i giocatori dalla panchina riusciranno a dare nel corso del match. Negli Oklahoma City Thunder mancherà ancora Enes Kanter e trovare punti quando Westbrook sederà in panchina sarà fondamentale, con Oladipo che giocherà parte dei suoi minuti assieme alla second unit, per garantire punti importanti per tenere in vita i Thunder nella partita. Nella gara contro i Cleveland Cavaliers Cameron Payne è riuscito a influire con 15 punti dalla panchina e anche questa notte dovrà cercare di offrire un contributo importante assieme al resto del supporting cast.
D’altro canto i punti dalla panchina saranno fondamentali anche per Golden State e se c’è un punto debole evidente della squadra di Steve Kerr è proprio l’apporto dei giocatori dalla panchina. L’allenatore della squadra di Oakland potrà inoltre sfruttare l’abbondanza di superstar nel roster per alternarle talvolta assieme ai giocatori della second-unit. Nella scorsa partita Andre Iguodala si è messo in mostra con ben 22 punti in 28′ tirando con l’86% dal campo (6/7) e dovrà cercare di replicare quanto fatto assieme ai vari Livingston Clark e McGee.
• la difesa: rilevante sarà anche il rendimento che saranno capaci di offrire le due squadre in difesa. Da una parte gli Oklahoma City Thunder, settima miglior difesa per punti concessi in Nba, dovranno cercare di contenere il fenomenale attacco dei Golden State Warriors che guarda tutti dall’alto con ben 117.42 punti fatti a partita. Gran parte del lavoro dovrà compierlo Andre Roberson a cui spetterà il compito di difendere su Kevin Durant capace nelle due partite precedenti di mettere a segno ben 79 punti con 28/40 al tiro. Andre Roberson, si sa, è uno dei migliori difensori dell’intera lega e nella partita contro i Cleveland Cavaliers è stato eccellente nel contenere LeBron James e questa volta dovrà esserlo altrettante con Durant. Dal punto di vista dei Golden State Warriors il pericolo numero uno da limitare sarà sicuramente Russell Westbrook da cui dipendono il 90% delle fortune degli Oklahoma City Thunder e che nelle due partite precedenti alla Oracle Arena non è riuscito ad esprimersi al meglio
La sfida del match: Russell Westbrook contro Kevin durant
Westbrook contro Durant: terzo atto. Siamo arrivati al terzo episodio della sfida tra i due ex compagni di squadra, esaltata più dai media che dai giocatori stessi a dire il vero, ma che sicuramente promette scintille.
Da un lato Kevin Durant dovrà fare i conti con il suo passato e giocare per la prima volta nella sua carriera alla Chesapeake Energy Arena con una canotta diversa da quella dei Thunder. Sarà una sfida molto sentita per lui, che dovrà vedersela anche con i probabilissimi fischi del suo ex pubblico. Quella che per anni era stata la sua seconda casa e rappresentava per lui una seconda famiglia oggi si ritrova ad essere una delle più acerrime rivali.
Ma, diciamolo chiaro e tondo, non mancheranno di certo anche i tifosi che sono rimasti legati a un campione che negli anni ha dato tutto per questa squadra e questa città dove ha rappresentato per anni il volto di una franchigia che rimarrà sempre impressa nel suo cuore.
Dall’altra parte della medaglia ci sarà un giocatore che assieme al numero #35 ha condiviso vittorie e sconfitte, gioie e delusioni. Da quando Kevin Durant ha lasciato l’Oklahoma Russell è diventato, quasi eccessivamente aggiungerei per come è e viene descritto, il simbolo della lealtà e dell’attaccamento a una maglia per cui dona tutto in ogni singolo minuto delle sue gare.
Una sfida emozionante, avvincente e anche in un certo senso romantica si preannuncia all’orizzonte: alle ore 2.30 si sfidano Oklahoma City Thunder e Golden State Warriors, Russell Westbrook da una parte e Kevin Durant dall’altra.

