Sono tornati i veri Boston Celtics. Cuore, orgoglio, tanta difesa e una voglia di vincere pazzesca, sono stati i fattori determinanti per Isaiah Thomas e soci nel conquistare il primo posto nella Eastern Conference in questa RS.
La squadra di coach Brad Stevens ha disputato un grande mese di marzo, che ha permesso di rimontare i Cavaliers e ottenere il fattore campo a favore in tutte le serie dei Playoffs, iniziati malissimo nelle prime due gare della serie contro i Chicago Bulls.
La prematura scomparsa di Chyna Thomas, sorella ventiduenne di Isaiah Thomas, in un incidente stradale nello stato del Washington, aveva reso surreale l’ambiente in casa Celtics, complici anche due strepitose partite del trio Butler-Wade-Rondo.
Dopo queste due partite è tornata la luce: non solo una grande rimonta firmata da Bradley e Horford e un immarcabile Mr.Triple Double Thomas nelle due gare successive allo United Center, ma anche un grande apporto delle seconde linee come Gerald Green e Rozier, hanno permesso il sorpasso e la vittoria nella serie per 4-2.
Anche in semifinale non è cambiato nulla: dopo due gare abbastanza particolari, i Celtics sono avanti per 2-0 contro i Wizards, in attesa di game-3 in programma questa notte alle 2.00 della notte italiana, in casa di John Wall & Co.
In risposta alla carica emozionale della stella dei Wizards John Wall, che è pronto a tutto per riaprire questa semifinale, in casa Celtics ha parlato in conferenza stampa coach Brad Stevens, che ha elogiato l’impegno mostrato da tutta la squadra in queste sei vittorie consecutive, in particolare del grande apporto realizzativo di Isaiah Thomas autore di 53 punti in game-2.
“Cos’altro si potrebbe dire di lui? Sta giocando in maniera impressionante. Ha alzato il suo livello di gioco e sta aiutando i suoi compagni in un momento molto delicato. Non ho mai visto nessuno giocare così bene in un momento così difficile, in una partita difficile e realizzare 20 punti nell’ultimo parziale, chiudendo la partita con 53 punti messi a segno. È qualcosa di strepitoso per noi.”

