Home NBA, National Basketball AssociationNBA DraftDraft 2015 Knicks, Porzingis ha sorpreso anche Phil Jackson

Knicks, Porzingis ha sorpreso anche Phil Jackson

di Giuliano Granata

I New York Knicks rappresentano, dopo ormai un quarto della stagione, una delle squadre più intriganti della Eastern Conference. Il roster è notevolmente migliorato rispetto allo scorso anno, quando riuscirono a vincere solo 17 partite (peggior record nella storia della franchigia). Sicuramente la squadra può contare su un mix di giovani e veterani che funziona, come dimostrato dal record attuale (9-10) che li vede a ridosso della zona-Playoff, obiettivo che solo ad inizio anno sembrava impensabile.

La sorpresa di questo inizio è senza dubbio il rookie Kristaps Porzingis che, a suon di doppie doppie e giocate incredibili, ha fatto ricredere tutto l’ambiente newyorkese, soprattutto quei “tifosi” che lo avevano fischiato il 25 giugno scorso quando il Commissioner Adam Silver pronunciò il suo nome.

Kristaps Porzingis e Carmelo Anthony

Kristaps Porzingis e Carmelo Anthony

Molto probabilmente nessuno, neanche lo stesso Phil Jackson, si sarebbe aspettato che il giovane lettone sarebbe stato così pronto fin da subito.  Proprio il presidente dei Knicks, in carica dal 2014, si è espresso per la prima volta pubblicamente sulla sua scelta tramite SiriusXM NBA Radio in collegamento audio con Rick Fox (trascrizione parziale di Marc Berman del “New York Post”), nella quale ha riaffermato quanto l’impatto di Porzingis sia stato inaspettato anche per lui: “Non sono io, è tutto su di lui. E’ il ragazzo che ha fatto questo. Tu ti siedi in quei punti (del Draft) e analizzi cosa puoi fare e su cosa avere il controllo…Noi abbiamo fatto una scelta, una scelta logica, e non l’avevamo visto (Kristaps) di persona, se non in un’esibizione di tiro, mi sono sentito a mio agio a fare quella scelta. Sono solo felice che la personalità e l’etica lavorativa seguono di pari passo il livello del suo talento”.

A New York tutti, o quasi, sono convinti di aver scelto dal Draft una potenziale stella dai tempi di Ewing. Attualmente Porzingis, dopo le sue prime 19 partite assolute in NBA, è un serissimo candidato al premio di “Rookie of the Year”. Il ventenne sta viaggiando a 13.8 punti, 9.3 rimbalzi e 2 stoppate in 28 minuti di media a partita. Insomma, dopo anni di mediocrità, i Knicks sembrano pronti a costruire una squadra capace di arrivare ai vertici della NBA.

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