Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiI Bulls tornano a convincere e fermano i Raptors

I Bulls tornano a convincere e fermano i Raptors

di Paolo Sinacore

I Chicago Bulls, reduci da 4 sconfitte nelle precedenti 5 gare, respingono al mittente le pretese di vittoria dei Toronto Raptors, contro i quali sono riusciti a ottenere (contando anche quest’ultimo) 6 successi consecutivi. Eppure i Raptors si sono presentati allo United Center col roster nuovamente al completo grazie al rientro di Jonas Valanciunas (9 punti in 20′), out dal 20 novembre per una frattura alla mano sinistra. Il lituano parte comunque dalla panchina, perchè Dwayne Casey ha ovviamente come priorità quella di mantenere gli equilibri creatisi in questo mese con l’ottimo Bismack Biyombo in quintetto.
Nelle file dei padroni di casa si registra invece un’assenza dell’ultimo minuto a causa del ginocchio dolorante di Doug McDermott, evenienza che permetterà a Tony Snell di entrare nelle rotazioni (veniva da 2 dnp nelle ultime 3) e ergersi a protagonista durante il match.

snell

16 punti nell’ultimo quarto per uno scatenato Tony Snell

L’inizio è di marca canadese, con Luis Scola che porta a spasso Mirotic e Gibson in un fantastico 1° quarto da 12 punti (terminerà a 13) con percorso netto (6/6) dal campo. La scossa per i Bulls arriva dalle riserve (quelle di Chicago porteranno in dote 51 punti a fronte dei 27 degli avversari), che partono alla carica nel 2° parziale: Bobby Portis (12+9) e qualche minuto di trance agonistica di Aaron Brooks (17+5 assist) ribaltano il -9 di inizio quarto e riportano la partita sui binari dell’equilibrio. I Raptors riescono comunque ad andare all’intervallo mantenendo un vantaggio minimo (52-49).
Nella ripresa Pau Gasol (22+7) comincia a prendere il sopravvento sui lunghi avversari, con Biyombo (0 punti e 9 rimbalzi) in completa balia del centro spagnolo. Nel finale della terza frazione di gioco i Bulls spingono sull’acceleratore e operano il sorpasso, grazie anche alle triple di Derrick Rose (20), insolitamente preciso da oltre l’arco (3/5).
Coach Fred Hoiberg nell’ultimo quarto manda in panchina un abulico Mirotic per Tony Snell, con l’idea di dare supporto a un Jimmy Butler in affanno (5 punti in 35′) e mettere pressione al duo DeRozanLowry, fino a quel momento rebus irrisolvibili per gli esterni di Chicago (19+8+8 per l’ex USC, 28+9 assist per il play).
E’ la mossa che decide la partita, con Snell che prende letteralmente fuoco e mette a referto 16 dei suoi 19 punti totali (con 4/5 da 3) trascinando i suoi alla doppia cifra di vantaggio con meno di 6 minuti sul cronometro, e indirizzando il match fino al 104-97 finale.
Dopo un giorno di riposo, i Bulls si apprestano ad ospitare i Pacers in un altro scontro ai piani alti della Eastern Conference. I Raptors tornano invece in Canada per preparare il 2° incontro stagionale con i Wizards, nella riedizione della sciagurata serie degli ultimi playoffs.

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