Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiTanking, le 5 squadre NBA che hanno almeno un buon motivo per sorridere

Tanking, le 5 squadre NBA che hanno almeno un buon motivo per sorridere

di Michele Gibin
NBA tanking

2. Oklahoma City Thunder

Con Shai Gilgeous-Alexander e Al Horford in campo, i Thunder non ne volevano sapere di perdere nonostante l’ostinazione di Sam Presti.

Per “fortuna” Shai si è infortunato (fascite plantare per lui), Horford è stato fermato in nome del progetto etc etc e sono arrivate 9 sconfitte nelle ultime 10 partite. Una boccata d’aria per Presti.

Sam Presti che come noto ha accumulato 34 future scelte, tra prime e seconde, oltre a quelle già in possesso (tutte condizionate tra protezioni e diritti di swap, tra l’altro), con le trade per smantellare la squadra dell’era Russell Westbrook. Con così tante scelte, sbagliare sarà inevitabile ma per sbagliarle tutte bisognerebbe davvero impegnarsi, sia al draft che sul mercato.

Nel frattempo si fanno le ossa il gioiellino Aleksej Pokusevski, Theo Maledon, Lu Dort, Darius Bazley, Moses Brown (Portland, Portland…), Ty Jerome e persino Tony Bradley. Gilgeous-Alexander è un futuro All-Star e l’anno prossimo procederà alla sua rookie scale extension, OKC potrebbe decidere di trattenere un insospettabilmente buon giocatore come Kenrich Williams (44% da tre in stagione) fino al 2023 con un contratto al minimo.

Immaginare quale squadra possa saltare fuori da qui a tre anni è impossibile, e tanto dipenderà dal draft, da cui arriveranno le prossime potenziali star.

Tanto una scelta su 3 sarà di OKC…

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