fbpx
Home NBAApprofondimenti Titolo MVP, la lunga corsa: i principali pretendenti al trono

Titolo MVP, la lunga corsa: i principali pretendenti al trono

di NBA Sandbox Podcast

Come ogni anno, verso il primo giro di boa della lega si accendono le luci su quella che è forse l’unica storyline che conti per davvero: la corsa al titolo MVP. Noi di NBA Sandbox, forse ancora presi dai postumi del Natale, abbiamo pensato di dare il via alle danze analizzando quelli che sembrerebbero essere i principali pretendenti al trono (no, non quello del ragazzino di Akron). 

Giannis Antetokounmpo può vincere ancora il titolo MVP?

Titolo MVP

Giannis Antetokounmpo.

 L’MVP in carica sta dando seguito alla miglior stagione della sua carriera con la miglior stagione della sua carriera. Per essere precisi, sta girando a 30-13-6 con delle shooting splits da 55/32/61. Qualcuno potrebbe storcere il naso all’efficienza, ma rimane comunque un giocatore da 59% di eFG, nonostante le 5.1 triple tentate contro le 2.8 dell’anno scorso. Se questo non bastasse, Milwuakee è al momento la squadra numero uno della lega, con un incredibile record di 35 vinte e 6 perse, e il miglior attacco dell’intera NBA. 

Quello che però rende il tutto ancora più incredibile, è che rimangono evidenti i grandi margini di miglioramento del greco. Dal range e la shot selection, passando per il ball handling e arrivando alle letture offensive a difesa schierata, Giannis potrebbe diventare un giocatore devastante in campo aperto come nella metà campo, con un range di tutto rispetto e la capacità di attaccare efficientemente raddoppi e aree piene. Tutto questo, rimanendo uno dei giocatori difensivi elitari della lega, in grado di anticipare linee di passaggio e di eclissare giocatori in penetrazione. 

Cosa fare per vincere? 

La lista di giocatori ad aver vinto due MVP consecutivi per il momento è questa: Russell, Chamberlain, Kareem, Moses, Bird, Magic, Jordan, Duncan, Nash, LeBron, Steph. Il concetto è semplice, per poter pensare di vincere due stagioni consecutive bisogna dominare in maniera assoluta e apparente a tutti la lega, arrivare in cima alla propria conference e, giusto per rendere la cosa più facile, raggiungere a higher level in termini di miglioramento da un anno all’altro. Harden l’anno scorso è con ogni probabilità caduto vittima del record non brillante dei Rockets. Il problema di Giannis invece sembra essere più del primo tipo. Se chiedete a 10 appassionati chi sia ad ora il giocatore più dominante della lega, difficilmente più di 5 vi risponderanno Giannis. Personalmente troviamo che non sia giusto dargli ora lo status che si accompagna a chiunque abbia vinto due MVP consecutivi. Sarà chiaramente uno dei dominatori del decennio appena iniziato e sicuramente avrà l’occasione di rifarsi. 

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi