Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiTitolo MVP, la lunga corsa: i principali pretendenti al trono

Titolo MVP, la lunga corsa: i principali pretendenti al trono

di NBA Sandbox Podcast
Titolo MVP

LeBron James

lebron james michael jordan

LeBron James.

35 anni e non sentirli. Ennesima stagione impressionante portata avanti senza il clamore mediatico che probabilmente meriterebbe. Perché LeBron è cambiato nel tempo. Probabilmente ce ne siamo dimenticati o non ce ne siamo accorti. Probabilmente per paura di andare incontro all’ennesima, rischiosissima, delusione in post-season LeBron ha smesso di fare proclami e sparate mediaticamente rilevanti. Passata l’età dell’oro a Miami, LeBron si è messo a lavorare anno dopo anno a testa mediamente bassa per cercare di creare intorno a sé l’ambiente ed il contesto ideale per vincere. Non ci è praticamente mai riuscito ma il suo valore rimane indiscutibile. A 35 anni ad avviso di chi scrive James è arrivato al suo massimo potenziale

Se Los Angeles è la città giusta per un’ultima grande vittoria, un grande palcoscenico per una carriera monumentale, Davis è il compagno perfetto per lui. Tanto forte, tanto determinante e soprattutto tanto beta. 

Cosa fare per vincere? 

Nulla. Perché non vincerà. Il premio di MVP deve rispondere ad esigenze ben precise di marketing e LeBron, spiace dirlo, non è più il volto di una lega che sta nuovamente cambiando pelle. Ma allora rispondiamo ad un’altra domanda. 

Perchè dovrebbe vincerlo?

Perché i Lakers, tolto Davis ovviamente, sono un’accozzaglia di giocatori senza senso. Carriere discutibili che si sommano a carriere finite danno come risultato un primo, indiscusso, posto ad Ovest. Il merito è solo di LeBron, non ne dubitiamo. Il merito è della compattezza e della solidità che è riuscito a creare, della leadership espressa come nessun altro in questa lega in questo momento. Tradurre questo clima, questo piazzamento con risultati tangibili sarà estremamente difficile ma, se c’è uno che se lo merita, questo è LeBron. Un ultimo titolo MVP, un ultimo anello per dare finalmente compiutezza a questa strepitosa carriera che rischia di fermarsi pericolosamente al “Cleveland, this is for you. Il rischio di menzionare negli anni a venire il periodo di LA come di un fine carriera dorato è altissimo infatti. Il sogno di vedere Space Jam 2 con LeBron nuovamente campione NBA rimane invece intatto grazie a questa strepitosa stagione portata avanti dall’unico vero padrone di questa lega. LeBron non deluderci.

 

Dreik&Jokke X The Nbasandbox Podcast

 

NB: le statistiche utilizzate nell’articolo fanno fede alla data di pubblicazione dello stesso

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