6 – Jalen Brunson
La rivoluzione portata da Tom Thidobeau, ha trovato in Jalen Brunson il principale protagonista. Il cammino dei New York Knicks nella scorsa stagione, conclusosi al secondo posto della Eastern Conference e a gara 7 del secondo turno, ha visto l’ex Dallas Mavericks sugli scudi.
Una stagione in cui Brunson ha dimostrato a tutti cos’è capace di fare. I 28.5 punti, 6.7 assist e 3.6 rimbalzi sono numeri che certificano l’enorme qualità a disposizione dei New York Knicks. Ora o mai più a New York, città che vive di pallacanestro ma che non ha mai avuto troppa fortuna.
5 – Tyrese Haliburton
Ora o mai più per gli Indiana Pacers. Ora o mai più per Tyrese Haliburton. La squadra di coach Rick Carlisle è stata una delle più entusiasmanti dell’ultima stagione. Un gruppo giovane, determinato, e soprattutto potente. Un sistema dove Tyrese Haliburton è il punto di riferimento offensivo.
La medaglia d’oro olimpica, certifica l’enorme qualità offensiva mostrata dall’ex Sacramento Kings. I 20.1 punti, i 3.9 rimbalzi ma soprattutto i 10.9 assist a partita, lo mettono di diritto in questa classifica. A maggior ragione se Haliburton figura nel terzo quintetto NBA della stagione.
Indiana, come detto, dovrà dimostrare moltissimo. La finale dell’NBA In-Season Tournament, e la finale di Eastern Conference persa 4-0 contro i Boston Celtics, non devono essere un punto di arrivo. Al contrario l’essere finalista di un torneo del genere, per quanto simbolico sia, dev’essere monito di una stagione ad altissimi livelli. Il sesto posto nella Eastern Conference (47-35) si può e si deve migliorare.
4 – Stephen Curry
Il tempo di Stephen Curry, nella Lega che ha dominato per un decennio, sta per scadere. A 36 anni, in un contesto di semi-ricostruzione come quello dei Golden State Warriors, le possibilità di vittoria sono ridotte all’osso. Eppure, Steph Curry non farà mancare il suo apporto. Che possa essere per una The Last Dance o che possa essere semplicemente un ruolo di mentoring per i giovani.
Le medie 2023-24 dicono 26.4 punti, 5.1 assist, 4.5 rimbalzi. Il tiro da tre, nonostante l’età resta un’arma validissima nell’arsenale di Curry che ha triato con il 40.6%. In un roster che fonde giovani di ottima prospettiva a giocatori che hanno fatto la storia di questa disciplina, Curry può e deve dire la sua. Anche dopo una medaglia d’oro olimpica.

