Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiLa Top 15 guardie della stagione NBA 2024-25

La Top 15 guardie della stagione NBA 2024-25

di Andrea Delcuratolo
Top guardie NBA 2024-25

Archiviati i Giochi Olimpici di Parigi con Team USA vincitore della medaglia d’oro è tempo di NBA. Come ogni anno, si riaccende la disputa sui migliori giocatori per ruolo. Tale discussione nasce dall’evoluzione del gioco, che porta i giocatori a dover ricoprire tutto, e dalle condizioni della squadra, elemento che può cambiare la percezione di un giocatore. 

Chi sono quindi le 15 migliori guardie per la stagione NBA 2024-25? Noi di NBAPassion.com abbiamo fatti i nostri nomi.

15 – Trae Young

Non vogliamo considerare Trae Young come un eterno incompiuto. Eppure, lui e gli Atlanta Hawks, possono e devono fare meglio di quanto fatto negli ultimi anni. Certo, Young resta sempre un giocatore molto forte come dicono le sue medie (25.7 punti, 10.8 assist e 2.8 rimbalzi) ma tutti si aspettavano molto di più da lui.

C’è ancora tempo. Young ha 26 anni e tutte le potenzialità per portare Atlanta in alto o vincere da un’altra parte. Deve però correggere i suoi limiti tecnici (da sempre Young non è considerato come un gran difensore) e umani. Anche Atlanta deve capire cosa fare. Non è mai sembrata essere una squadra da tanking selvaggio, ma nemmeno una grande contender. Che Zaccharie Risacher possa risolvere almeno una parte dei problemi?

14 – Derrick White

Un 2024-25 in cui Derrick White ha tutto da dimostrare e riconfermare. Il titolo NBA con i Boston Celtics, la medaglia olimpica vinta con Team USA e un maxi-rinnovo firmato dopo i Giochi, fanno di White un giocatore da seguire con grande attenzione.

Le medie dello scorso anno dicono 15.2 punti, 5.2 assist e 4.2 rimbalzi. Ottime medie, raggiunte in 73 partite dove White ha dimostrato di saper stare tranquillamente nel quintetto titolare di una squadra come i Celtics. La squadra punta molo su di lui anche in termini difensivi, sapendo che White tiene medie da 1.0 palla rubata a gara e 1.2 stoppate.

Un giocatore che torna utilissimo ai Celtics, squadra ricchissima di talento. Per vincere, non servono solamente Jayson Tatum, Jaylen Brown, Al Horford e Jrue Holiday. Ma anche giocatori che “fanno legna” come lo stesso Derrick White. 

13 – Bradley Beal

Dopo aver lasciato la mediocrità dei Washington Wizards, Beal si è accasato ai Phoenix Suns con la speranza di cambiare il suo destino. Cambiamento che è arrivato, ma non come ci si aspettava. I Suns, hanno messo in piedi un super team con lui, Devin Booker e Kevin Durant. In panchina è arrivato Frank Vogel, già vincitore del titolo NBA come allenatore dei Los Angeles Lakers.

Un anno più tardi, Phoenix ha fallito il suo obiettivo. E’ arrivato un sesto posto nella Western Conference (49-33) ed una rovinosa uscita al primo turno dei playoffs per mano dei Minnesota Timberwolves per 4-0. Vogel è stato esonerato e Beal ha giocato solo 53 partite. Le medie però non parlano di una brutta stagione a livello individuale per Beal: 18.2 punti di media, 5.0 assist e 4.4 rimbalzi. Non tutto è buttare a Phoenix.

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