Dopo aver segnato 71 punti quasi due settimane fa, a Damian Lillard è passato per la mente di provare ad arrivare prima agli 81 di Kobe Bryant e poi ai 100 di Wilt Chamberlain. La stella dei Portland Trail Blazers è stata intervistata da Bill Oram del “The Oregonian” proprio sul fatto di poter vedere qualcuno segnare 100 punti in una partita, e lui ha risposto così: “È possibile. Solo poche persone potrebbero riuscirsi, ma è possibile. Steph Curry, per esempio. Anche io potrei riuscirci. Se qualcuno dovesse riuscire a farcela, penso che saremmo io o Steph.”
Alla domanda sul perché solo loro due potrebbero riuscire a battere il record di Wilt ha risposto: “Guarda anche solo la partita che ho appena giocato. Riesco a pensare ad almeno quattro volte in cui la palla ha preso il ferro nonostante pensassi che entrasse. O che prima è entrata e poi è uscita. Sto pensando a quei tiri che sentivo davvero potessero finire dentro. Ne ho segnati 71 e penso che avrei potuti metterne 94. Steph è capace di segnare 25 triple in una partita. E ha la libertà di provarci. E ha anche la resistenza per farlo.”” ha detto il prodotto di Weber State riguardo la gara da 71 punti contro gli Houston Rockets. “Non ho mai pensato che sia impossibile. penso solo che ci voglia una serata incredibile perché accada.”
Oltre a Damian Lillard e a Curry, ci potrebbero essere anche altri giocatori che potrebbero puntare ai 100 punti. Kevin Durant e Luka Doncic per esempio. O Devin Booker. O Jayson Tatum. Fatto sta che già solo arrivare a 71 punti in una partita è un qualcosa che solo sette giocatori nella storia della NBA sono stati in grado di fare. “Ho avuto altre opportunità di avvicinarmi ai 70 e semplicemente non ho mai forzato per arrivarci. La partita contro Houston è capitato che fosse una partita speciale.”

