Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsGolden State sovrastata, ma Curry è infermabile, le pagelle di gara 3

Golden State sovrastata, ma Curry è infermabile, le pagelle di gara 3

di Mario Alberto Vasaturo
golden state warriors

I Golden State Warriors perdono gara 3 e vanno sotto 2-1 contro i Celtics. Una partita dominata dalla squadra di casa sin dal primo quarto. Il primo (e unico) vantaggio di Golden state arriverà solo nel solito terzo quarto con un parziale firmato tutto da Stephen Curry. Tuttavia, nell’ ultima frazione i Celtics sono tornati avanti e non si sono più voltati indietro.

Le pagelle dei Golden State Warriors

Klay Thompson, voto 7: comincia maluccio, sembra in difficoltà come nelle prime due gare, ma sul finire del primo quarto si accende definitivamente. La migliore gara di finale per Thompson fino adesso, aiuta come meglio può l’attacco e chiude alla fine con 25 punti e 5 triple. BENTORNATO.

Andrew Wiggins, voto 5.5: parte molto aggressivo ed è l’unico insieme a Curry a tenere in piedi Golden State, ma durante la partita cala sempre di più. Commette un paio di errori in difesa e un paio di scelte sbagliate in attacco nel secondo tempo. Segna 18 punti con 7/16 dal campo e 1/6 da tre. PASSIVO.

Kevin Looney, voto 5: lo avevamo apprezzato per la sua energia a rimbalzo nelle ultime partite prima di questa. Oggi però si fa sovrastare da Horford e Robert Williams e gioca 16 minuti molto piatti. MOLLE

La panchina

Jordan Poole, voto 5: dopo una gara 2 che sembrava avergli dato fiducia, cade di nuovo nel pozzo. 10 punti con il 50% dal campo, ma senza mai incidere davvero. 3 palle perse fanno da contorno ad un’altra prestazione offensivamente incolore. INCONSISTENTE.

Otto Porter Jr., voto 6.5: fa quel che può, mette due triple importanti , di cui una impossibile che riavvicina definitivamente Golden State e in difesa è una presenza importante. SOLIDO.

Gary Payton II, voto 6: gioca pochi minuti, segna solo un canestro ed in difesa, come al solito, è d’aiuto. In attacco ha qualche buono spunto, ma non ha il tempo di fare molto. INCOLPEVOLE.

Nemanja Bjelica Andre Iguodala, senza voto 

Il migliore

Stephen Curry, voto 8.5: dà praticamente tutto se stesso. Senza di lui Golden State avrebbe fatto una figuraccia. Si prende tiri difficili, come sempre, e porta Golden State in vantaggio per la prima volta in partita dopo due quarti di dominio Celtics. Poi la stanchezza di fare tutto da solo prende il sopravvento, purtroppo limitato anche da problemi di falli. 31 punti, 12/22 dal campo e un grandissimo 6/11 da tre per Curry alla sirena. ILLEGALE.

Il peggiore

Draymond Green, voto 4.5: Parla con gli arbitri, sbraita, cerca di innervosire gli avversari, ma in campo non dà praticamente nulla. Troppa scena per l’orso ballerino. Più ballerino che orso questa partita. In difesa è irriconoscibile e in attacco non da alcun supporto. Solo 2 punti e 3 assist e, come se non bastasse, 6 falli commessi. IRRICONOSCIBILE.

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