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Mercato NBA 2020 la lista della spesa per la deadline: Western Conference

di Michele Gibin
rockets covington

Mercato NBA 2020: Southwest Division

Dallas Mavericks

  • Danilo Gallinari
  • Bogdan Bogdanovic
  • Evan Fournier

Premere il bottone? I Mavs sono una di quelle squadre che sonderanno il mercato fino all’ultimo secondo, contratti e tentazione di provare a mettere i giocatori giusti attorno a Luka Doncic non mancano.

Chi è quel giocatore? Danilo Gallinari sarà free agent a fine stagione, Dallas non è male se sei un giocatore NBA e Luka Doncic non è male se sei un giocatore NBA che voglia vincere, come il Gallo. Courtney Lee (in scadenza) e Delon Wright l’offerta base dei Mavs.

I Sacramento Kings non hanno realmente mai messo sul mercato Bogdan Bogdanovic, ma la prospettiva di perderlo in estate per nulla (o di strapagarlo per trattenerlo?) esiste. Il serbo non sembra però quel giocatore giusto da affiancare a Doncic, ed il problema del contratto in scadenza resta.

Evan Fournier era uno dei nomi accostati ai San Antonio Spurs in cambio di DeMar DeRozan, prima che i rumors si sgonfiassero, ma Dallas non ha un DeRozan da proporre in cambio del francese, e ben poco che possa interessare ai Magic da offrire.

Houston Rockets

  • Robert Covington
  • Malik Beasley
  • Andre Iguodala*
  • Jae Crowder

Prima di interessarsi di geopolitica, Daryl Morey aveva offerto a Nené (si, quel Nené) quest’estate un contratto da 20 milioni di dollari in due anni.

Di cui soli 4 garantiti, e circa 16 di bonus… morbidi (qualche partita, qualche rimbalzo), agilmente raggiungibili dal veterano brasiliano. La NBA, che queste cose le verifica per lavoro, diede un’occhiata al contratto di Nené, ed approvò con un caveat: l’ex Nuggets avrebbe anche potuto essere ceduto, ma i bonus sarebbero rimasti in Texas.

Quante partite ha giocato in questa stagione Nené? Esatto.

Il mercato in entrata per i Rockets è praticamente finito lì, lo spazio di manovra per Morey ridotto alla seconda finestra del mercato NBA 2020, quello dei buyout e – si spera – di Andre Iguodala*. Robert Covington sarebbe ideale, una versione più forte di Danuel House, Morey potrebbe offrire P.J. Tucker (nope) e Tyson Chandler e confidare nella stima del vecchio braccio destro Gersson Rosas (che gradirebbe anche una futura prima scelta, che i Rockets non possono cedere).

Daryl Morey sta cercando di muovere Clint Capela, possibilmente ad Est e in una trade a tre squadre. Ce la farà?

Malik Beasley sarebbe altresi ideale, ma non si vede perché i Nuggets dovrebbero regalarlo ad una rivale diretta. Jae Crowder potrebbe essere un ripiego da corsa, più complesso capire come imbastire la trade. In più, l’ex Celtics e Mavs è un tiratore da tre punti da 29% in stagione, non proprio il cecchino che faccia al caso dei Rockets.

Rockets

Rockets-Covington: vorrei ma non posso

Memphis Grizzlies

  • Scelte future

L’uomo mercato (in uscita) per i Grizzlies si chiama Andre Iguodala, per il quale chiederanno almeno una prima scelta futura.

Il problema è trovare una squadra cui cederlo: chi lo vorrebbe più di ogni altra (Rockets, Lakers) non ha i mezzi per arrivarvi via trade, e chi ne avrebbe i mezzi (Clippers, Nuggets) non pare al momento così interessato (Mike Malone e Tim Connelly difficilmente toccheranno il loro roster ora).

Per il resto, i Memphis Grizzlies con Ja Morant, Jaren Jackson Jr, Dillon Brooks, Jonas Valanciunas (che in altre circostante avrebbe potuto essere un altro possibile partente), Brandon Clarke, Tyus Jones, persino con De’Anthony Melton, hanno una base solidissima su cui partire (playoffs o non playoffs). Jae Crowder altro uomo in possibile partenza, Kyle Anderson resta un giocatore intrigante, una sorta di Evan Turner, ma il rapporto qualità-prezzo non è dei migliori per squadre eventualmente interessate.

New Orleans Pelicans

  • Scelte future

La stagione dei Pelicans è iniziata ad handicap (no Zion Williamson, e tanta confusione), ma come i Grizzlies, tutto ciò che serve per iniziare l’era post Anthony Davis lo hanno già in casa: Zion, Lonzo Ball, Jaxson Hayes, Nickeil Alexander-Walker, Josh Hart e l’All-Star Jrue Holiday, cui si aggiungerà a meno di sviluppi clamorosi Brandon Ingram, in scadenza di contratto e pronto a passare all’incasso a fine stagione.

Se i playoffs non fossero più alla portata, e soprattutto ora che Zion Williamson è tornato, il mercato per J.J. Redick e Derrick Favors sarebbe molto più caldo, ma la classifica “corta” per l’ottavo posto ad Ovest, il talento a disposizione di coach Alvin Gentry, ed un calendario più facile rispetto alla prima metà di stagione impongono ai Pels di provarci.

Per Redick e Favors, David Griffin chiederà una futura prima scelta, perlomeno.

San Antonio Spurs

  • Aaron Gordon
  • scelte future

Ancora una volta, la suggestione di una trade per DeMar DeRozan si è rivelata… una suggestione. Gli Orlando Magic la destinazione più naturale per l’ex Raptors, Aaron Gordon, Mo Bamba, persino Evan Fournier le contropartite ideali.

Gli Spurs non sono tipi da trade deadline, sebbene cercare acquirenti per Rudy Gay, Jakob Poeltl o Trey Lyles per liberare minuti per Lonnie Walker IV avrebbe senso. Con LaMarcus Aldridge che ha finalmente abbracciato il lato oscuro della Forza (leggi, tiro da tre), la coppia Aldridge-Poeltl è oggi più facile da schierare per coach Popovich, la staffetta Dejounte Murray-Derrick White non potrà durare per sempre, Marco Belinelli e DeMarre Carroll potrebbero generare interesse anche all’ultimo minuto.

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