Defensive Player of the Year – Rudy Gobert (Utah Jazz)
Fino all’ultimo ero tentato di mettere Draymond Green e se lo vincesse la colonna dei Golden State Warriors non sarebbe nulla di demeritato. Però come condiziona le partite Gobert, soprattutto canestro, nessuno nella lega. Il francese sarà anche un giocatore scomodo da usare ai playoffs. La sua poca mobilità e versatilità lo rendono poco efficiente in difesa dal perimetro, ma quando affronti i Jazz sai ancora prima di giocare che li devi battere dalla distanza, perché sotto canestro non hai speranze. In questa stagione il centro dei Jazz sta viaggiando a 2.5 stoppate (2° dietro solo a Myles Turner) e 0.9 rubate di media.
Gobert è senza dubbio il giocatore più dominante dal 2017 a oggi nella propria metà campo. Nelle ultime 5 stagioni è sempre stato selezionato nel primo quintetto NBA All-Defensive e ben 3 volte (2018, 2019 e 2021) è stato nominato come miglior difensore della NBA. I suoi Jazz, soprattutto grazie al suo aiuto, sono ormai da un paio di anni una delle migliori difese NBA. Quello di Utah è un sistema ben rodato che si basa sulla dominazione fisica del francese nel pitturato. Gli esterni sono solitamente ottime difensore perimetrali con il compito di impedire il tiro dalla distanza agli avversari e costringerli a penetrare e trovarsi faccia a faccio con Rudy.
I Jazz sono attualmente il miglior attacco, con 117.4 di offensive rating, e la 5° miglior difesa, con 107.4 di defensive rating. Però a peggiorare quest’ultima statistica è una panchina non all’altezza dei titolari. Netto è il divario in difesa tra Gobert e Whiteside o Azubuike. Con il francese in campo il DRtg scende a 99. Il numero 27 della franchigia dello Utah ha anche un impressionante 6% di tiri avversari stoppati quando è in campo, rubando la palla nel 1.2% dei possessi avversari. Inoltre tira giù il 35.6% dei rimbalzi difensivi, il maggior numero nella lega. Quest’ultimo dato ci dimostra come sparare da 3 non sia sempre la scelta giusta per attaccarlo perché se sbagli, il rimbalzo solitamente lo prende lui. Quest’anno è anche il miglior rimbalzista con 11.5 rimbalzi difensivi e 15.1 totali a partita, dato più alto della carriera.
Gli altri candidati al premio sono: Draymond Green (Warriors), Myles Turner (Pacers), Giannis Antetokounmpo (Bucks), Mikal Bridges (Suns), Lonzo Ball e Alex Caruso (Bulls).

