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Mid-season Awards NBA, i premi individuali di metà stagione

di Giovanni Oriolo
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NBA Executive of the Year – Arturas Karnisovas (Chicago Bulls)

Se i Bulls sono primi a Est, Billy Donovan in corso per il premio di coach dell’anno, LaVine punta a tornare all’All-Star Game e DeRozan addirittura al colpo grosso il merito è tutto di Arturas Karnisovas. Il presidente lituano dei Bulls ha preso il posto della storica coppia GarPax (ossia Gar Forman e John Paxson), che ormai aveva fatto il suo tempo. La squadra ereditata era tutt’altro che facile da gestire, in quanto presa in un momento delicato e che veniva da 3 progetti falliti. Il ritorno di Rose mai avvenuto, il trio Butler/Wade/Rondo schiantati al primo turno playoffs e il rebuild con i giovani Markkanen, LaVine, Carter e White che non decollava.

Karnisovas e il suo staff hanno quindi deciso di ricominciare ancora, ma questa volta in maniera drastica. Dopo una stagione di passaggio, infatti, tra la scorsa trade deadline e l’estate i Bulls hanno fatto fuori tutto il vecchio spogliatoio. Della vecchia gestione a roster sono rimasti solo LaVine e White. In compenso sono arrivati stelle come DeRozan e Vucevic, giocatori che hanno alzato il livello di una difesa inesistente come Ball e Caruso, giovani dal draft scelti per le caratteristiche che servivano alla squadra e non per il talento in sé come Williams e Dosunmu e altri ragazzi funzionali al sistema come Jones, Green e Brown.

Ovviamente anche la scelta di far fuori un allenatore come Boylen, scelto principalmente per perdere, era facile. Però scegliere un nuovo coach non è mai facile, soprattutto se il progetto è totalmente nuovo. Donovan era l’uomo giusto per amalgamare una gruppo interessante, ma totalmente nuovo. I frutti di questa scelta si sono visti subito con i Bulls che si sono trasformati in un anno e mezzo da una squadra da 11° posto a Est e 22 vittorie (l’anno delle 72 partie causa Covid), in una squadra da vetta della Eastern Conference e 25 vittorie in meno di 3 mesi.

Gli altri candidati al premio sono: Bob Myers (Warriors), Jon Horst (Bucks), James Jones (Suns), Zachary Kleinman (Grizzlies) e Justin Zanik (Jazz).

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