Quando un giocatore lavora duramente e con costanza, i risultati arrivano: come nel caso di Jimmy Butler, neo vincitore del premio “Most Improved Player” dell’anno.
Notizia riportata da Marc Stein di “ESPN.com” stamane.
L’astro nascente dei Chicago Bulls ha ampiamente dimostrato di avere talento non solo in ambito prettamente difensivo, ma anche in fase d’attacco, come dimostra l’incremento di 7 punti di media rispetto a quanto registrato la scorsa stagione.
I numeri di Butler parlano chiaro: il prodotto di Marquette ha chiuso con 20 punti, 5.8 rimbalzi e 3.3 assist di media la da poco conclusa regular season, mentre l’anno scorso ne realizzò 13.2, con 5 rimbalzi e 2.6 assistenze ad allacciata di scarpe.
Tra i vari contendenti al trofeo figuravano nomi caldi, come Draymond Green (secondo al premio di difensore dell’anno), la sorpresa degli Utah Jazz Rudy Gobert ed il tiratore mortifero Klay Thompson.
La giovane stella di Chicago diverrà restricted free-agent durante il corso dell’estate, e, avendo rifiutato un prolungamento contrattuale, è facilmente ipotizzabile che la guardia mirì al massimo salariale.
Ora sta alla dirigenza Bulls decidere come agire per soddisfarre le richieste di Butler, di certo non un giocatore da lasciarsi sfuggire.
Per NBAPassion,
Teto Ceneri


