I playoffs NBA entrano nel vivo e con loro ad ovest sia i San Antonio Spurs, la seconda forza in regular season dopo i Golden State Warriors, e gli Oklahoma City Thunder, terzi nella graduatoria finale: dopo gara 1 letteralmente dominata da Aldridge e Leonard, in gara 2 i Thunder tirano fuori gli artigli con un Kevin Durant in stato di grazia e riesco ad avere la meglio dei padroni di casa ribaltando anche il fattore campo e dando il primo dispiacere di questi playoffs casalingo a Popovich.
LaMarcus Aldridge a dire il vero domina anche game 2, dopo i 38 della prima sfida ne piazza 41, andando a scomodare George Gervin come unico Spurs a riuscire a realizzare più di 38 punti in due gare consecutive di playoffs, e parte caldo e finisce caldo, ma Westbrook e Durant questa volta non stanno a guardare e partono con un grande parziale, mettendo alle strette i padroni di casa che segnano praticamente solo con LMA. Dopo il primo quarto i Thunder conducono per 29 a 21 grazie alla tripla di Ginobili che mitiga il parziale.

Durant Adams Ibaka Thunder-Spurs game 2
Nel secondo quarto Kevin Durant fa la voce grossa ma gli Spurs si avvicinano e superano i Thunder: Steven Adams sfrutta la stazza su Duncan ed i suoi avversari per tirare praticamente perfetto dal campo con un 5/6 finale per 12 punti e 12 per Ibaka, e 12 per Enes Kanter dalla panchina. All’intervallo lungo si arriva sul parziale di 56-53, gara apertissima e spettacolare.
Il terzo quarto comincia ancora con Durant a dominare: prima una tripla, poi un tiro impossibile condito da fallo subito da Duncan: OKC si allontana sul 75-64. Ma è ancora Aldridge a togliere le castagne dal fuoco a Popovich con la complicità di Leonard.
Nell’ultimo quarto di gara Kevin Durant parte a mille, ma Danny Green con due triple sembra rimettere di nuovo tutto in discussione: a 2:35dalla fine i Thunder sono avanti solo di 2 punti sul 91 ad 89. La bomba da tre di Waiter spacca le gambe agli Spurs, ma non ad Aldridge, che riporta la gara ad un distacco di tre punti. Ultimi 33 secondi di gara, prima KD realizza il jumper del 96-91 quindi sulla rimessa ci pensa ancora Aldridge con una autentica magia di Ginobili: penetrazione dell’argentino, scarico sulla linea da tre per LMA che realizza il canestro del 96-94 prima della girandola dei falli.
Westbrook li realizza entrambi, prima che LaMarcus Aldridge si inventi una giocata intelligente dalla linea dei tre punti portando Ibaka al fallo: 98-97 dopo i tre liberi realizzati. Quindi si entra nel finale convulso della sfida, rimessa per OKC, Waiters palla in mano, spinta evidente su Ginobili non sanzionata come un fallo offensivo, ma il passaggio per Ibaka diventa una palla avvelenata su cui si avventa Danny Green che la recupera, palla a Ginobili, scarico forzato su Patty Mills che tira da tre senza successo. Popovich infuriato con gli arbitri, tante polemiche spazzate via però da Manu stesso a fine gara: “Non è stato per il fallo non chiamato a Waiters che abbiamo perso”.
Saranno 28 per Durant con 11 su 19 dal campo, 29 per Westbrook con 11 su 25 e 41 per LaMarcus Aldridge che ha realizzato 15 canestri su 21 tiri e messo a referto gli ultimi 13 punti degli Spurs negli ultimi 3:25 minuti di gara 2. Finale di gara 98-97 per OKC, serie riaperta e si va ad Oklahoma City sull’1-1 con il fattore campo a favore dei Thunder.
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