Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsKnicks, James Worthy: “Porzingis è un mix tra Nowitzki e Durant”

Knicks, James Worthy: “Porzingis è un mix tra Nowitzki e Durant”

di Giulio Scopacasa
NEW YORK, NY - JUNE 25: Kristaps Porzingis speaks to the media after being selected fourth overall by the New York Knicks in the First Round of the 2015 NBA Draft at the Barclays Center on June 25, 2015 in the Brooklyn borough of New York City. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and or using this photograph, User is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. (Photo by Elsa/Getty Images)

Come riporta Marc Berman del New York Post, il rookie dei Knicks Kristaps Porzingis si sta piano piano guadagnando la fiducia del mondo NBA. James Worthy, 3 volte campione NBA, MVP delle Finali e All Star sette volte in carriera ha paragonato il giovane giocatore a qualche giocatore moderno, osando davvero tanto.

“È uno scherzo della natura. È la combinazione tra Dirk Nowitzki e Kevin Durant. Ottima scelta per i Knicks.”

Sicuramente Porzingis, date alcuni doti come il mid range jumper potrebbe essere accostato potenzialmente al tedesco dei Dallas Mavericks. Ovviamente, nel caso in cui si avvicinasse soltanto alla carriera del giocatore numero 41, sarebbe motivo di orgoglio per i Knicks. Anche Cuban, dalla parte di Dirk, si è espresso su questo paragone.

“Dirk non aveva tempo di migliorare. Non conosceva la lingua, le persone si aspettavano un immediato impatto da lui. È stato draftato prima di Paul Pierce e non ha avuto un attimo per svilupparsi come giocatore.”

Un altro paragone interessante è quello di Scott Edward Roth, ex cestista NBA, che mette a confronto due prospetti europei come Andrea Bargnani e Kristaps Porzingis.

“Ho allenato Andrea per due anni, è uno dei miei migliori amici e probabilmente uno dei pochi ragazzi che ha finito per darmi fiducia come allenatore. Loro, (Porzingis e Bargnani) sono giocatori diversi. Bargnani è un ottimo giocatore, ma penso che il desiderio di essere grande, il lavoro per contrastare le avversità e la durezza mentale di Kristaps lo differenzieranno.”

Il giocatore scelto con la quarta selezione sicuramente non è capitato nella città giusta per non avere pressioni. Sicuramente, con l’aiuto di Phil Jackson e Derek Fisher sarà in grado di gestirle, mentre lui è nella palestra dei Knicks, intanto, i paragoni con i grandi si sprecano.
Per NBAPassion.com
Giulio Scopacasa
@Jeuls97 on Twitter

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