4) Kevin Durant: realizzatore sì, tiratore anche
27.2 punti di media col 38% da tre punti in carriera. Basterebbero questi numeri a descrivere la naturalezza con cui Kevin Durant tiri il pallone vero il canestro. Non se ne parla molto, ma la sua meccanica di tiro rimane una delle più armoniose e belle della lega. Ci troviamo di fronte ad un caso in cui talento e tecnica, combinate, hanno dato vita ad un’autentica superstar.
La prima cosa che possiamo notare è la particolare posizione dei piedi, che non sono rivolti a canestro ma leggermente ruotati verso sinistra; questo aspetto permette a KD di mantenere un ottimo allineamento tra spalla, gomito e ginocchio e fa sì che la conclusione esca sempre dritta. La palla parte da altezza notevole, decisamente sopra la testa e viene rilasciata immediatamente prima del raggiungimento del punto più alto del salto, quindi nella fase di elevazione. Il polso si spezza correttamente e la palla viene rilasciata con le canoniche tre dita (pollice, indice e medio). Anche lui, come Irving, tende a spostare leggermente la palla verso il lato sinistro, rendendo forse un pochino troppo movimentato il gesto; ma direi che, di fronte a un tiratore (pardon, realizzatore) del genere, possiamo anche chiudere un occhio per una simile minuzia. VAI AL PROSSIMO>>>

