Home NBA, National Basketball AssociationNBA DraftDraft 2015Los Angeles Lakers, Russell va a scuola da Kobe

Los Angeles Lakers, Russell va a scuola da Kobe

di Antonio Greco

Quando il GM Mitch Kupchak e i suoi collaboratori hanno deciso di puntare su D’Angelo Russell al Draft dello scorso giugno, le motivazioni alle spalle di questa scelta sono andate oltre le vere e proprie questioni di campo. L’ormai ex guardia di Ohio State ha convinto il front office Losangelino non solo grazie alle sue straordinarie doti di passatore e playmaker, ma anche con uno stile e con una mentalità ritenuti già adatti alla Lakers Nation, requisiti più che fondamentali all’ombra della Hollywood Sign, sponda gialloviola.

Russell Summer League Lakers

Russell in azione durante la Summer League di Las Vegas.

In molti hanno ritenuto un primo passo falso mediatico le parole della pick n. 2 nei confronti di Tracy McGrady, definito dallo stesso Russell “il migliore di tutti i tempi”, preferendolo anche e soprattutto al proprio compagno di squadra Kobe Bryant. Comunque il freshman in uscita da Ohio State ha tenuto a precisare ai microfoni di www.lakersnation.com di non avere alcun problema con il Black Mamba e di star anzi cercando di ereditarne il celebre killer istinct nel migliore dei modi.

“La pressione è qualcosa che devi imparare a superare, devi prepararti per essa. Prego sempre, non sono arrivato dove sono ora perchè il più atletico, il più veloce, il più alto o il più forte; sono qui grazie alla mia testa.”

A domanda specifica riguardo il tweet su T-Mac questa è stata la risposta di Russell: “Gestire la pressione è una cosa che ho imparato guardando le interviste di Kobe o sentendolo parlare; mentalmente è su un altro livello. Non volevo mancargli di rispetto, se dico di voler essere semplicemente D’Angelo Russell e non il nuovo Bryant è perché non ci sarà mai nessuno come lui o Michael Jordan.”

Per NBA Passion,

Antonio Greco

 

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