Il settembre NBA potrebbe essere decisivo per i destini di due guardie così fondamentali per le loro squadre che l’anno scorso, dopo i loro infortuni, non sono quasi più riuscite a trovare la strada verso la vittoria: stiamo parlando di Wesley Matthews, shooting guard allora dei Portland Trail Blazers, infortunatosi in stagione al tendine d’achille durante una gara contro i Dallas Maverics, e Jrue Holiday, playmaker dei New Orleans Pelicans. Per entrambi sta arrivando il momento del ritorno in campo, e per entrambi le sensazioni sembrano essere buone.
Wesley Matthews, dopo aver firmato un quadriennale da quasi 18 milioni di dollari a stagione con i Dallas Mavericks (la squadra con cui si è infortunato durante la scorsa stagione) sembra essere più carico che mai, e lo ha fatto capire ad Earl K. Sneed di Mavs.com:
“La scelta di venire a Dallas è stata fatta per seguire il mio sogno di vincere l’anello. Qui si può prospettare una lotta per il Larry O’Brien Trophy. L’anno in cui Dallas l’ha vinto (il 2011) ha eliminato al primo turno dei playoff proprio i Blazers. E’ ora per i giocatori di Dallas di tornare a lottare per quel trofeo, e ora per i giocatori di Dallas di rindossare il tanto ambito anello, e non uno da gioielleria”
La guardia dei Mavs, fuori da cinque mesi per l’infortunio descrittovi in precedenza, dice che potrebbe essere già pronto per l’Opening Night e per iniziare questa sua nuova avventura in Texas. L’anno scorso i Blazers fecero una grande stagione, arrivando ben sopra Dallas. In questo momento però la situazione è ribaltata: i Blazers sono una squadra in totale rinnovazione mentre i Mavs hanno lavorato molto sulle free agency per cercare di salire qualche posizione, ma non sembra abbastanza per essere inserita nel circuito delle favorite al titolo.
“La Western Confence è complicatissima, ma è bello giocare in questa Conference. Il giocare in una delle division più complicate e difficili di tutto il panorama sportivo è motivo d’orgoglio. Non sarà per nulla facile ma non voglio che lo sia. I Mavs faranno il possibile per arrivare nei piani alti della classifica”
Matthews è una scommessa per i Dallas Mavericks, che sperano vivamente che torni al pieno della forma il prima possibile. Un 3&D fantastico, capace di mettere a segno quasi 16 punti, quasi 4 rimbalzi e 3 assist a partita. Tornerà Matthews sui suoi livelli?
Le stesse perplessità dei Mavs le hanno anche i dirigenti dei New Orleans Pelicans nei confronti di Jrue Holiday. Il playmaker californiano, che aveva rinviato l’operazione per i playoff dell’anno scorso, si è fatto togliere una vite dal ginocchio destro che tanto gli ha dato problemi in queste due stagioni, conclusi infatti con una media di quasi 40 partite a stagione.
Secondo quanto riportato da Nola.com, Holiday dovrebbe essere presente già al Training Camp dei New Orleans Pelicans che inizierà il 29 settembre a Greenbrier, in West Virignia, ovviamente con un minutaggio limitato (una sola seduta per giorno).
“Stiamo cercando di non forzarlo a rientrare, così da poterlo recuperare. Inizierà con una sola seduta al giorno e non credo che per questo Training Camp la situazione si evolva verso la doppia seduta. In questo momento non avrebbe molto senso forzarlo troppo”
Così Alvin Gentry, coach dei Pelicans a Nola.com. Holiday per la squadra di New Orleans è un giocatore fondamentale, ma per rischiarlo in condizioni non ottimali (vedi i playoff di quest’anno), forse è meglio una più cauta e lenta riabilitazione, soprattutto viste le capacità di Tyreke Evans da “1”. Con il rientro di Matthews e Holiday Mavericks e Pelicans possono veramente dare fastidi a tutte le squadra della Western Conference.
Per Nba Passion,
Simone Scumaci, Simo_Spaulding



