3. Blake Griffin

La scadenza del contratto che per lo sfortunato Griffin si è trasformato in una dannazione (non piangete per lui) si avvicina, e i Pistons non smaniano per trattenerlo a Detroit.
L’inizio di stagione di Blake è stato discreto. II giocatore esplosivo visto per anni ai Clippers non esiste più, almeno oggi, al suo posto c’è un lungo tiratore (39% quest’anno, 36% due anni fa), con mani morbide e doti di playmaking, una presenza positiva in spogliatoio.
Nessuna squadra oggi ha certo Blake Griffin come primo nome sul la sua lista della spesa, ma gli Charlotte Hornets stanchi dei continui infortuni di Cody Zeller potrebbero pensarci. A Houston, dietro a Eric Gordon scalpitano i più giovani ed economici Sterling Brown, Jae’Sean Tate, Kenyon Martin Jr e David Nwaba, il contratto di DeMarcus Cousins non è garantito e Boogie non è certo messo meglio fisicamente di Griffin. Il contratto di Blake Griffin scadrebbe un anno prima di quello di Gordon, e se davvero Harden partirà, a Houston sarà ora di guardare anche ai libri contabili.

