Dallas Mavs
I Mavericks sono circa 80mila dollari al di sotto del second tax apron, e non possono accogliere più salario di quello in uscita in qualsiasi trade. Per Jimmy Butler dovrebbero mettere in piedi uno scambio che coinvolga probabilmente PJ Washington, Maxi Kleber, Naji Marshall e Daniel Gafford solo per far quadrare i conti, oppure cercare una terza (e una quarta) squadra con margine salariale con cui organizzare una trade a più team. Due nomi? I New Orleans Pelicans che proveranno a cedere Brandon Ingram, e i Detroit Pistons. Molto difficile che possa accadere.
Golden State Warriors
Sembrano LA destinazione per Jimmy Butler. Golden State è una squadra mediocre e che nella forte Western Conference rischia di restare fuori dalla post-season e sprecare una delle ultime stagioni a alto livello di Stephen Curry.
Al contrario di Mavs e Suns però, gli Warriors hanno abbastanza asset per tentare il colpaccio subito. Jonathan Kuminga è un giocatore in crescita e che sarà restricted free agent nell’estate 2025, Brandin Podziemski e Moses Moody partirebbero assieme a lui ma Miami dovrebbe accettare il contratto di Andrew Wiggins, lungo ancora fino al 2027 (con player option). Gary Payton II e Kevon Looney sono altri giocatori che potrebbero rientrare in un’eventuale trade, Golden State potrebbe inoltre tentare Miami trovando una terza squadra verso cui “dirottare” Andrew Wiggins.

