fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles Lakers Kuzma-Knicks si fa? Risponde lui: “Non mi interessa. Penso a giocare”

Kuzma-Knicks si fa? Risponde lui: “Non mi interessa. Penso a giocare”

di Francesco Catalano

Kyle Kuzma non sembra preoccuparsi troppo delle voci di mercato che girano su di lui nelle ultime ore e che lo accostano ai New York Knicks. Ormai manca poco più di un giorno alla trade deadline (6 febbraio alle ore 21 italiane) e iniziano ad impazzare indiscrezioni una dopo l’altra.

Stamattina, inoltre, è andata a segno una maxi trade che ha coinvolto 20 giocatori e quattro squadre: Houston Rockets, Minnesota Timberwolves, Atlanta Hawks e Denver Nuggets. Stanno aumentando esponenzialmente che vedono Kyle Kuzma nella Grande Mela. I Lakers in cambio avrebbero Marcus Morris, oggetto dei desideri di molte contender della lega.

L’ex Celtics ha sì un carattere difficile, ma porta in dote tanti punti, un’ottima attitudine difensiva ed un tiro più che affidabile dall’arco.  Nello scambio dovrebbero rientrare anche giocatori come Quinn Cook, Troy Daniels e DeMarcus Cousins. Molto più difficile che Rob Pelinka decida di sacrificare un giocatore come Danny Green.

Morris ha ribadito anche negli scorsi mesi la sua volontà di rimanere a NY. E anche quella di rifirmare in estate coi Knicks al termine del suo contratto annuale da circa 15 milioni. Tuttavia, la tentazione di giocarsi il titolo a Los Angeles con Lakers o Clippers potrebbe essere troppo forte.

Nel frattempo, le sempre più insistenti voci di mercato, non sembrano scalfire Kuzma che rimane sereno. Come riportano Dave McMenamin e Melissa Rohlin. “Onestamente non mi interessa davvero. Non posso farci niente. Se dovrà succedere, verrò scambiato. Non mi interessa. Giocherò ancora a pallacanestro. Farò ancora lo sport che amo. Sarò ancora pagato. Kobe spesso mi diceva ‘Devi preoccuparti se non parlano di te’”.

Nelle prossime ore sapremo sicuramente il futuro del giovane ragazzo dei Lakers. Kuzma ha senza dubbio grandi potenzialità, ma non è riuscito ancora a fare quel balzo in avanti che la dirigenza gialloviola aspetta. I suoi rendimenti sono spesso e volentieri troppo ondivaghi per garantire un apporto positivo certo. Per questo potrebbe seriamente partire.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi