Secondo quanto riportato da Marc Stein, nella sua ultima newsletter via Substack, i Portland Trail Blazers cercheranno di chiudere una trade per Damian Lillard prima dell’inizio ufficiale dei training camp per la stagione NBA 2023-24, il prossimo 2 ottobre.
Training camp cui, se non ci saranno novità nel frattempo, si presenterà salvo sorprese anche Lillard, e Portland gradirebbe che l’inizio ufficiale della loro nuova stagione non fosse monopolizzato dal convitato di pietra della trade per il numero 0. Queste le premesse, è però difficile visto come le stanno le cose oggi, che il mercato si possa sbloccare in così poco tempo.
Servirebbe una squadra in grado di stimolarlo, questo mercato, tentando il blitz e invitando i Miami Heat. sempre che siano davvero della partita, a rilanciare. Secondo Stein questa squadra potrebbero essere i Toronto Raptors dell’ambizioso presidente Masai Ujiri, che vuole riportare i canadesi in fretta al vertice della Eastern Conference.
Nel 2018 Ujiri riuscì proprio in questo, inserendosi nelle stanche trattative tra i San Antonio Spurs e le squadre di Los Angeles, Lakers e Clippers, per Kawhi Leonard, offrendo a Gregg Popovich il necessario per chiudere. La situazione Damian Lillard è oggi abbastanza simile a quella di Kawhi di allora: una superstar scontenta, che ha chiesto la trade e indicato una destinazione gradita su tutte, verso una squadra – i Miami Heat – che al momento ritiene però di non doverlo accontentare a tutti i costi, e di poter attendere anche ben oltre l’inizio della stagione. La differenza sostanziale è la situazione di salariale di Dame, che è sotto contratto fino a 2027. Un’altra similitudine tra Lillard e Leonard è che, come Kawhi, Dame non sarebbe a quanto riportato entusiasta di trasferirsi a Toronto.
Nel 2018 Ujiri e i Raptors erano ben consapevoli che il soggiorno di Leonard avrebbe potuto essere breve, come poi sarebbe stato con l’attuale star degli LA Clippers che sarebbe diventata free agent nel 2019. Toronto riuscì allora a massimizzare lo sforzo vincendo il titolo NBA, quei Raptors erano però una squadra reduce da una semifinale di conference e tante stagioni vincenti. Quelli di oggi hanno mancato i playoffs nel 2023, hanno appena cambiato allenatore (via Nick Nurse, dentro Darko Rajakovic) e si stanno rinnovando: Scottie Barnes dovrebbe essere il giocatore franchigia in futuro, Pascal Siakam è eleggibile per un rinnovo al massimo salariale e OG Anunoby e Gary Trent Jr potranno diventare o saranno free agent tra un anno.
Non la situazione che Lillard cerca per spostarsi da Portland, ovvero una contender che possa giocarsela subito per l’unico obiettivo che il 7 volte All-Star ha in mente, vincere il suo primo titolo NBA.
Lillard-Raptors: ora Toronto è favorita per la trade
Secondo Marc J Spears (ESPN, Andscape) che per primo aveva rivelato come ci fosse una squadra “misteriosa” a Est sulle tracce di Damian Lillard, i Toronto Raptors avrebbero deciso di fare ai Portland Trail Blazers la loro offerta per il 7 volte All-Star. Un’offerta che sopravanzerebbe quella dei Miami Heat.
Toronto potrebbe spedire a Portland Pascal Siakam e il suo contratto in scadenza nel 2024, OG Anunoby e Gary Trent Jr oltre alla scelta numero 13 al draft NBA 2023 Gradey Dick da Kansas, giocatore che secondo Spears “piace” ai Trail Blazers, oltre a una o più future scelte al draft.
Per Michael Grange di Sportsnet.ca, i Toronto Raptors sarebbero da considerare “assolutamente nel lotto” per una trade per Lillard, e che “si sono fatti alcuni progressi“. I Raptors e Ujiri sarebbero infatti disposti a spendere per Lillard ciò che a febbraio 2023 alla trade deadline avevano proposto ai Brooklyn Nets per Kevin Durant, quando KD aveva chiesto la trade. Durant aveva indicato allora i Phoenix Suns come meta preferita e Brooklyn lo aveva accontentato, preferendo le ben 4 scelte future al draft che Phoenix aveva offerto oltre a Mikal Bridges e Cam Johnson.
OG Anunoby sarebbe il perno su cui costruire la trade Lillard-Raptors, per Grange. Anunoby ha ancora due anni di contratto ed è eleggibile per un’estensione, e a 26 anni sarebbe un’aggiunta perfetta al nucleo giovane di Portland con Anfernee Simons, Scoot Henderson e Shaedon Sharpe, e giocatore dalla mentalità e qualità difensive che i Blazers hanno cercato a lungo sul mercato. Secondo Sportsnet, se ceduto ai Trail Blazers Pascal Siakam “non avrebbe interesse” nel rifirmare con Portland e diventerebbe free agent nel 2024, e sembra difficile pensare che Toronto possa rinunciare al suo All-Star nel percorso per costruire una contender con Lillard. Scottie Barnes è da considerare per il momento incedibile, i Raptors potrebbero aggiungere a Anunoby giocatori come Gary Trent Jr, Gradey Dick e Thaddeus Young oltre a prime scelte future al draft.
Sempre secondo ESPN, che cita alcuni “top executive NBA” come fonte, una trade per Damian Lillard potrebbe chiudersi prima dell’inizio dei training camp di inizio ottobre. I Miami Heat restano in corsa e la destinazione preferita di Dame, ma i Raptors e Masai Ujiri sembrano pronti a presentare a Portland un’offerta decisamente migliore.

