Home NBA, National Basketball AssociationMercato NBA, ultime notizie su scambi e trattative10 squadre NBA attive sul mercato in uscita prima della trade deadline

10 squadre NBA attive sul mercato in uscita prima della trade deadline

di Gabriele Melina
NBA trade deadline

4. Toronto Raptors: Pascal Siakam e Goran Dragic

Pascal Siakam ha debuttato recentemente contro i Brooklyn Nets dopo aver subito un’operazione alla spalla che ha posticipato il suo ritorno in campo. Cionondimeno, i Raptors non hanno necessariamente bisogno di un ventisettenne da 30 milioni all’anno per 3 anni, potrebbero quindi cercare di scambiarlo visto l’esito positivo delle sue ultime stagioni.

Certo, l’anno scorso il suo percorso di crescita è leggermente rallentato, ma Siakam è comunque reduce da due annate consecutive a più di 20 punti di media. Giocatore capace di contribuire su entrambe le metà campo, il camerunense potrebbe essere un affidabile terzo violino per una squadra con ambizioni da playoffs.

Per Goran Dragic, al contrario, il discorso è il seguente: lo sloveno ha un anno di contratto a 20 milioni, probabilmente l’ultimo della sua carriera a tali cifre, la sua esperienza in uscita dalla panchina è un tratto che lo contraddistingue da anni e che farebbe comodo a tante franchigie già competitive. Toronto, in cambio, chiederebbe nient’altro che una scelta al draft o giù di lì.

Il connubio tra Dallas Mavericks e Goran Dragic pare, ad oggi, ancora fattibile…

5. Rockets: Eric Gordon e Danuel House

Ora che Houston sembra aver trovato una direzione, quella di costruire sul progetto Jalen Green, Kevin Porter Jr, e Christian Wood, può essere giunta l’occasione di scambiare finalmente Eric Gordon. 32 anni e poco meno di 60 milioni da “scontare”, un contratto non così scandaloso per le cifre di oggi edun giocatore che può sempre far comodo ad una squadra già in rotta per i playoffs.

Tiro da tre punti e conclusioni al ferro, un gioco bivalente che ha segnato la carriera di Gordon: l’anno scorso, però, solo 7 gare giocate, quello prima 27, l’altro ancora 36. Gli infortuni hanno sempre più condizionato di recente la carriera di Gordon, e qui è da ricondurre l’eventuale esitazione, da parte di una qualsiasi squadra NBA, nell’assorbire un contratto del genere. Non è da escludere, però, che questo inizio di stagione ne alzi, anche minimamente, il valore di mercato, rendendolo un buon giocatore da rotazione per una squadra competitiva.

Danuel House, invece, aveva iniziato la sua carriera in modo particolarmente positivo, a tal punto da guadagnarsi un posto fisso in squadra in quei Rockets da playoffs guidati da James Harden. 9.4 punti di media nella stagione 2018/19 coronati dal 41.6% da tre su 4.6 tentativi a gara, l’anno successivo 10.5 punti di media accompagnati da 4.2 rimbalzi in 30.4 minuti di gioco. Tuttavia, la scorsa stagione è sceso sul parquet per la metà delle gare totali disputate, mentre quest’anno House ha giocato solo 3 partite su 10.

Quel che innalza il valore di mercato di House è, oltre ai suoi 28 anni, la capacità di rendersi utile su entrambe le metà campo e, soprattutto, il solo anno di contratto rimanente a meno di 4 milioni.

6. Orlando Magic: Terrence Ross

Due anni di contratto rimanenti a 24 milioni complessivi. L’anagrafe segna 30 con 9 anni di esperienza nella lega. Un veterano a tutti gli effetti. Gli anni migliori sono certamente alle spalle, ma Terrence Ross è comunque quel giocatore con punti nelle mani che può creare scompiglio tra gli avversari. Posto che la fase difensiva e tutto il resto sono ancora da scoprire, e a questo punto non verranno probabilmente mai scoperti, Ross può risultare un’opzione valida per tappare qualche buco in rotazione.

L’anno scorso, Ross ha chiuso un totale di 46 gare con 15.6 punti di media. Ai Magic, vista la scarsa competitività della squadra della Florida, l’ex Toronto Raptors si è trasformato in un semi “volume shooter”, ma non è detto che questa sia la via che segnerà il resto della sua carriera. Anzi, l’esperienza ed il contratto biennale potrebbero giocare a suo favore in termini di mercato.

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1 commento

Giorgio 13 Novembre 2021 - 11:52

Quanti giocatori interessanti che non sono nel posto giusto!
Per quanto riguarda Boston, credo che una trade a tre con Sacramento, che coinvolga Buddy Hield e Marvin Bagley potrebbe sbloccare lo scambio per Simmons, ma personalmente andrei all in su Paskal Siakam.
E’ il giocatore ideale da affiancare a Robert Williams per avere, insieme a Tatum, un frontcourt micidiale.
E questo potrebbe essere il momento giusto per prenderlo.
In cambio di chi?
Smart, Horford, uno o due tra Nesmith, Pritchard, Langford e Grant Williams, due prime scelte e ricevere insieme a Siakam un giocare che a Toronto non serve, per far funzionare lo scambio dal punto di vista salariale.
Un quintetto con Schroeder, Brown, Tatum, Siakam e Rob Williams potrebbe lottare seriamente per il titolo ed essere al top per diversi anni.

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