Home NBA, National Basketball AssociationMercato NBA, ultime notizie su scambi e trattativeI punti focali della off-season di Lakers, Celtics, Knicks e Trail Blazers

I punti focali della off-season di Lakers, Celtics, Knicks e Trail Blazers

di Lorenzo Brancati
lakers

La situazione in casa Portland Trail Blazers

A proposito di Portland Trail Blazers, ecco un’altra compagine in uscita da un’annata di delusioni, e sull’orlo di smantellare. Il posto da capo allenatore rimasto vacante dopo l’addio di Terry Stotts è stato assegnato a Chauncey Billups, scelta che sembrerebbe non aver soddisfatto un Damian Lillard ai ferri corti con la franchigia.

In assoluto, visto il legame con la piazza, viene da pensare che il numero 0 sia pronto a dare ai suoi un altro anno di tempo prima di decidere di salutare definitivamente l’Oregon. La situazione contrattuale è però alquanto congestionata, non suffragata poi da quanto mostrato sul parquet.

La prima mossa della off-season dei Blazers dovrà essere quella di gestire il futuro di Norman Powell. L’ex Toronto Raptors ha un’opzione giocatore da 11 milioni, che con ogni probabilità rifiuterà per cercare un accordo migliore in free-agency. Visto quanto sacrificato per aggiungerlo al roster tramite scambio, non rifirmarlo sarebbe quasi una Caporetto per la franchigia, che per essere sicura dovrà crearsi un po’ di spazio salariale. Anche Derrick Jones Jr ha un’opzione giocatore, da 9 milioni, che però viene da pensare eserciterà, mentre Carmelo Anthony ed Enes Kanter saranno entrambi free-agent. Comunque alleggerimenti non sufficienti a garantire le cifre potenzialmente richieste da Powell.

La situazione potrebbe rappresentare l’espediente giusto per cominciare discretamente a smantellare quanto costruito negli ultimi anni. Uno dei primi sacrificati potrebbe essere Jusuf Nurkic, a libro paga per 12 milioni nella prossima stagione, il centro sarebbe dovuto essere il leader difensivo dei suoi ma dopo l’infortunio non è mai tornato sui livelli mostrati in precedenza.

kendrick perkins nurkic

Altro grattacapo: la free-agency con restrizioni di Zach Collins. Costantemente alla prese con infortuni, qualora Portland decidesse di non pareggiare eventuali offerte importanti non sarebbe uno scandalo. Offerte che però potrebbero anche non essere presentate, vista la nuova sfortunatissima frattura al piede rimediata in questi giorni dal giocatore. A questo punto il futuro di Collins potrebbe essere una gatta da pelare internamente.

Insomma, l’importanza della off-season dei Blazers passerà anche per la necessità di convincere Lillard della possibilità di poter competere per un anello, confermando quanto di buono a roster e cercando di tagliare i rami secchi. Puntando a crescere nella metà campo difensiva e rimanendo pronti ad accettare senza paura eventuali offerte interessanti per qualcuno dei giocatori chiave che tanto hanno deluso negli ultimi mesi, come CJ McCollum o Robert Covington.

Clicca qui per la seconda parte dell’analisi, su Miami Heat, Golden State Warriors, New Orleans Pelicans e Chicago Bulls.

You may also like

1 commento

Giorgio 26 Giugno 2021 - 15:29

Credo che in questo momento, la priorità per Boston sia una guardia tiratrice di alto livello.
Il reparto lunghi è al completo, finalmente e Thompson dovrebbe essere scambiato, a meno che qualche squadra sia interessata ad Horford, ma non credo. Sì può migliorare, ad esempio ottenendo Myles Turner e Brogdon per Thompson, Smart Williams e una prima scelta, ma va bene così.
Manca un play, ma tra Smart, Pritchard e Madar, se accetta di fare il salto oltreoceano, c’è abbastanza talento, potrebbe bastare un Isaiah Thomas o un Rajon Rondo, per dare esperienza alla rotazione, anche se la suggestione Lonzo Ball non sarebbe poi così male.
Comunque la prima necessità è ottenere almeno una guardia.
Il top è Beal, poi uno tra Fournier, Duncan Robinson o al limite Danny Green.
Non prenderei invece CJ McCollum, né Buddy Hield.

Risposta

Lascia un commento