4. E Bradley Beal?
Bradley Emmanuel Beal è il nome da seguire, l’ex Florida ha garantito agli Washington Wizards lealtà condizionata (dai risultati) e in 12\16 mesi a DC si giocano tutto.
Riusciranno gli Wizards a dare a Beal una squadra in grado di giocare per vincere da qui a 3-5 anni? Il primo anno è quasi finito e gli exit poll sono contrastanti: Russell Westbrook si è ripreso alla grande dopo un inizio di stagione da incubo ma l’ex star dei Thunder ha 32 anni e non ringiovanisce. Thomas Bryant si è infortunato subito, anche Deni Avdija (autore di una stagione da rookie incoraggiante) si è fatto male, Rui Hachimura cresce a piccoli passi.
Davis Bertans ha ritrovato la mira dopo essere rimasto fermo per 8 mesi (il lettone non giocò nella bolla a Orlando) e sarà uomo importante per Washington in futuro, Daniel Gafford è stato una bella presa via trade, competerà per un posto da titolare con Bryant.
Gli Wizards hanno impegnato la loro prima scelta a partire dal 2023 per arrivare a Westbrook (con protezioni a scendere).
Che squadra saranno questi Washington Wizards? Fallire l’accesso ai playoffs già l’anno prossimo avrebbe un effetto napalm sulla franchigia e sulle speranze di trattenere Bradley Beal. Che in tale caso sarà ambito da mezza NBA (Toronto Raptors in primis) e che sentirà di certo il richiamo della Big Apple.

